(Star Wars)

Lo stormtrooper che picchiò la testa

Storia di una scena del primo Star Wars che negli anni è diventata famosissima e del suo misterioso interprete

(Star Wars)

Il 22 agosto è morto a 83 anni l’attore britannico Michael Leader. Era famoso soprattutto per due cose: ha interpretato per anni il lattaio nella soap opera inglese EastEnders e soprattutto diceva di essere stato lo stormtrooper che nel primo Star Wars, quello del 1977, picchiò la testa contro una parete scorrevole. Quella breve scena di Star Wars è stata spesso discussa dai fan e addirittura citata da George Lucas – il regista e produttore che ha ideato la saga – in un successivo film di Star Wars. La scena divenne famosa solo qualche anno dopo l’uscita del primo Star Wars: all’inizio grazie alle videocassette del film e poi grazie a YouTube e alle GIF.

La scena del goffo stormtrooper (uno dei soldati dell’esercito imperiale) ha anche una pagina dedicata su Wookiepedia, l’enciclopedia online su Star Wars (il nome è un gioco di parole: se conoscete Star Wars fa ridere). Nonostante Leader abbia detto di essere lui il goffo stormtrooper, la pagina di Wookiepedia sulla questione è intitolata “stormtrooper non identificato che sbatte la testa“.

I motivi sono due. Primo: gli stormtrooper indossano tutti la stessa divisa ed è praticamente impossibile riconoscerli, anche perché (almeno fino a prima dell’ultimo film) sembravano dei soldatini tutti uguali, senza grandi cose per la testa. Secondo: oltre a Leader c’è un altro attore che ha detto più volte di essere stato lui il goffo stormtrooper di quella scena. Ha poco più di 70 anni e si chiama Laurie Goode. Leader si limitò a dire in un video che quello stormtrooper era lui, senza dare molte spiegazioni sul perché. Goode ha invece fornito più dettagli e nel 2014 disse al Telegraph:

È possibile che prima della scena avessi mangiato del cibo andato a male. Andai sul set, mi misi la divisa da stormtrooper e subito dopo sentii che avevo bisogno di andare in bagno. Mi tolsi la divisa facendo un po’ di equilibrismi e andai in bagno. Rimisi la divisa, tornai sul set e sentii che avevo bisogno di andare di nuovo in bagno. Non riuscivo a stare concentrato e camminavo trascinando i piedi, è così che finii per prendere quella testata. Nessuno urlò “stop!” così pensai che non fossi all’interno dell’inquadratura. Quando venne fuori la cosa pensai: “quello sono io”.

Da allora Goodie ha continuato a recitare – soprattutto piccole parti per serie televisive – e nel gennaio 2016 ha pubblicato una canzone intitolata Who Was the Stormtrooper Who Banged His Head!?. Il modello d’ispirazione per testi e musiche sembra essere stato (senza successo) David Bowie e c’è anche il video.

La scena del goffo stormtrooper arriva nel momento del primo Star Wars –  che si chiamava Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza – in cui gli stormtrooper a bordo della prima Morte Nera (una stazione spaziale in grado di distruggere pianeti in pochi secondi) devono rispondere a un allarme e cercare degli intrusi, cioè i droidi C-3PO e R2-D2, la principessa Leila, Han Solo e Luke Skywalker.

In uno dei successivi film di Star Wars, il regista George Lucas citò quella scena facendo sbattere la testa (questa volta di proposito) anche all’attore che interpretava Jango Fett. La testa sbattuta si vede alla fine della scena, quando Jango Fett sale sull’astronave.

Nel 2004 uscì invece una versione in DVD della trilogia originale di Star Wars in cui il rumore della testa che sbatte contro la parete scorrevole fu aumentato di proposito, per rendere la cosa ancora più evidente. La scena è stata anche citata nel 2005 in Star Wars: Battlefront, un videogioco del 2015 su Star Wars.