• Cultura
  • mercoledì 27 Aprile 2016

Riuscireste a trovare il libro che volete in questa libreria?

Sono accatastati ovunque in pile disordinate dal pavimento al soffitto: potete andarci fino al 15 maggio, poi chiuderà

Il 15 maggio chiuderà definitivamente il Community Bookstore, una libreria di Brooklyn, a New York, famosa per l’enorme quantità di libri accatastati disordinatamente ovunque: non solo le pareti del negozio sono completamente ricoperte di libri, dal pavimento al soffitto, ma pile di libri (e giocattoli, e dischi, e chissà che altro) occupano quasi completamente tutto lo spazio. Per muoversi e visionare i libri i clienti devono camminare lungo stretti cunicoli che sembrano scavati tra i volumi, cercando di non far crollare le pile più instabili: come l’ha descritta un cliente, la libreria è simile a una “caverna di libri”. John Scioli – che l’ha aperta nel 1985 e la gestisce da allora – si orienta invece facilmente tra tutta quella confusione, scovando con facilità i libri richiesti dai clienti. Paul Szynol ha raccontato sul New Yorker la storia e gli ultimi mesi di vita della libreria.

Il Community Bookstore non ha orari di apertura precisi e le sue vetrine non vengono lavate da anni: per questo per chi non lo conosce è difficile capire che il negozio è tuttora in attività. Scioli, che sembra avere una di quelle compulsioni che portano ad accumulare oggetti all’infinito, ha venduto il negozio nel giugno del 2015 perché gestirlo era diventato troppo faticoso.

Il video completo realizzato dal New Yorker (dura circa 7 minuti) si può guardare qui.