(Hardy Schiffler/picture-alliance/dpa/AP Images)

Sii te stesso, diceva Prince, che va bene

Ed era per questo che per molti suoi fans era un modello, una rassicurazione e un'ispirazione: lui ci era riuscito, dice il Washington Post

di Colby Itkowitz – Washington Post
(Hardy Schiffler/picture-alliance/dpa/AP Images)

Dopo la notizia della morte di Prince, giovedì, i social network hanno iniziato a riempirsi di tributi. I suoi fan gli riconoscono il merito di aver mostrato come vivere con coraggio e senza preoccuparsi di quello che pensano gli altri. Eclettico e anticonformista, Prince ha reso cool l’essere diversi, e ha potuto permetterselo. Sapeva anche essere discusso, ma per molte persone è stato un’ispirazione. Un articolo dell’edizione americana di Rolling Stone del 2004 racconta che quando Prince entrò nella Rock and Roll Hall of Fame, la cantante Alicia Keys disse: «Grazie a lui non ho mai voluto essere nessun’altra se non me stessa. La sua musica ha dato alla mia le ali per essere diversa». Rispondendo, Prince disse che «Malgrado tutto, nessuno può decidere chi sei per gli altri». Che si parlasse di musica, di questioni etniche o di genere, Prince sfidava sempre le regole e spingeva un po più in là il confine di ciò che era socialmente accettato. E le sue canzoni rappresentano questo spirito.

Una donna, @grrlaction, ha pubblicato ieri una serie di tweet commossi per descrivere quanto Prince sia stato importante per lei. «Prince era combattivo, era libero ed era sempre se stesso, in un modo bello e sfacciato: è arrivato nella mia vita in un momento in cui avevo un bisogno disperato di qualcuno che mi dicesse che andava bene essere tutte queste cose. A volte ne ho ancora bisogno, non se ne può essere andato veramente».

Un altro dei suoi tweet e poi quelli di altri fan che spiegano perché Prince fosse la loro fonte d’ispirazione:

© 2016 – Washington Post

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.