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Umberto Eco, nel 2009 a Parigi (LOIC VENANCE/AFP/Getty Images)

Umberto Eco odiava “Il nome della Rosa”

È il suo romanzo più famoso e più venduto ma nel 2011 Eco disse che era il "peggiore" tra quelli che aveva scritto

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Umberto Eco, nel 2009 a Parigi (LOIC VENANCE/AFP/Getty Images)

Il nome della Rosa fu pubblicato da Bompiani nel 1980 (in maniera molto riduttiva si può definire “un giallo medioevale”). Quando Umberto Eco era già importantissimo e noto in Italia per il suo lavoro di studioso e linguista diventò famoso proprio grazie a Il nome della Rosa. Lo scrisse dopo avere investito con l’editore Valentino Bompiani – della cui casa editrice fu condirettore dal 1959 al 1975 – sulla possibilità che anche nella società di massa si sarebbe potuto scrivere un bestseller senza venire meno alla qualità. Negli anni successivi Eco scrisse altri sei romanzi e nel corso del tempo il suo giudizio su Il nome della Rosa divenne sempre più severo. Al Salone del libro di Torino del 2011, Eco raccontò al pubblico la storia della genesi del romanzo, cosa ne pensava davvero:

«Odio Il nome della Rosa e spero che anche voi lo odiate»

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