I primi tascabili erotici per donne, negli anni Cinquanta

Storie di amore lesbico e romanzi pornografici letti anche dagli uomini: vendettero milioni di copie e contribuirono a formare la controcultura americana

Durante la Seconda guerra mondiale le case editrici americane iniziarono a pubblicare i paperback, i libri tascabili: libri brevi, con un costo di vendita e di produzione molto basso, appartenenti al genere che oggi viene definito narrativa di genere: thriller, gialli, romanzi rosa ed erotici. I libri avevano un costo di produzione bassissimo – venivano stampati sulla carta più economica e rilegati in brossura – per questo gli editori li usavano per sperimentare nuovi generi. Uno dei più importanti e complessi fu quello dei romanzi erotici e in particolare il sottogenere dei romanzi a tema lesbico che hanno avuto una grande influenza – 50 sfumature di grigio vi suona familiare? – sull’editoria contemporanea, come racconta su uno dei blog dell’università di Yale la ricercatrice Anastasia Jones.

I tascabili erotici, e quelli lesbici in particolare, introdussero nell’immaginario collettivo americano personaggi di sottoculture che non erano mai apparsi nella letteratura considerata alta – adolescenti drogati, casalinghe alcolizzate e donne lesbiche – e insieme un panorama sessuale completamente nuovo che spesso rivelava le ansie e le contraddizioni nascoste nel mito del sogno americano e nei valori delle famiglie perbene degli anni Cinquanta. I tascabili erotici con protagoniste donne lesbiche rappresentano un genere a parte, chiamato “lesbian pulp fiction”. Questi brevi romanzi furono molto importanti per lo sviluppo del movimento lesbico negli Stati Uniti, anche se è sempre stato difficile separare i romanzi “lesbian-friendly”, cioè indirizzati a un pubblico femminile e spesso ristampati da testate femministe, da quelli “scritti da uomini, per uomini” con un carattere più propriamente pornografico. L’aspetto sperimentale della lesbian pulp fiction consiste nella mescolanza di tematiche molto differenti: si passava rapidamente da scene di sesso estremo a conversazioni romantiche, sull’alcolismo o il disagio sociale.

Il primo bestseller del genere fu Woman’s barrack (in italiano, “la caserma delle donne”) scritto dall’autrice Tereska Torres e pubblicato nel 1950 da Gold Medal Books: il libro vendette oltre 4 milioni di copie. Spring Fire di Vin Packer (pseudonimo di Marijane Meaker) pubblicato nel 1952 è considerato il primo romanzo d’amore tra due donne. A differenza di Woman’s barrack che aveva un carattere più propriamente porno, fu uno dei più apprezzati nei circoli di lesbiche americane e costituì un modello per i romanzi successivi; il libro vendette più di un milione e mezzo di copie. Tuttavia la media qualitativa dei romanzi erotici con protagoniste lesbiche era piuttosto bassa: le storie seguivano sempre la stessa trama: la classica ragazza della porta accanto, disillusa dall’amore, che riscopre la passione con una donna più esperta e predatrice; i finali hanno spesso un carattere drammatico (suicidi, ricoveri per pazzia), che costituisce una specie di riallineamento alla morale. I romanzi enfatizzavano anche molti stereotipi sulle donne lesbiche comuni negli anni Cinquanta, accusate di stregoneria, satanismo, di praticare bondage e orge. 

La biblioteca Beinecke dell’università americana di Yale ha raccolto le copertine di molti dei tascabili erotici degli anni Cinquanta e Sessanta. La maggior parte sono molto kitsch e allusive: donne spesso svestite che si guardano languidamente, in camera da letto, in qualche vicolo o locale losco e malfamato. Jones racconta che spesso gli autori si lamentavano con gli editori perché non avevano nulla a che fare con la trama del libro ma i tascabili venivano venduti nelle edicole, dal benzinaio e nei supermercati e l’obiettivo delle copertine era di attirare sia il pubblico femminile che quello maschile. Grazie alla diffusione tra il grande pubblico, i tascabili a tema lesbico e quelli erotici in generale influenzarono molto lo sviluppo dei romanzi negli anni successivi. Furono a lungo ignorati dalla critica e dalla storia della letteratura, ma la biblioteca pubblica di New York, che recentemente ha reso pubblica la sua sezione erotica, ha detto che sono fondamentali e analizzati dagli studiosi per capire il contesto culturale in cui si è sviluppata la controcultura americana, generi come la beat generation e i movimenti studenteschi.

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