I giocattoli di Star Wars senza Rey

La protagonista del film non è stata inserita in buona parte dei giocattoli: ci sono state molte proteste, Hasbro ha detto che non voleva spoilerare il film ma che rimedierà

(Andrew Burton/Getty Images)

Aggiornamento del 6 gennaio: Hasbro ha scritto su Twitter che il personaggio di Rey sarà aggiunto all’edizione speciale di Monopoly dedicata a Star Wars nel corso del 2016, senza specificare precisamente quando. In un comunicato ufficiale, Hasbro ha spiegato di avere deciso di non includere il personaggio di Rey in Monopoly per evitare spoiler sulla trama del film: «Il gioco di Monopoly è uscito a settembre, mesi prima dell’uscita del film, e Rey non è stata inclusa per non rivelare un punto centrale della trama, ossia che affronta Kylo Ren e si unisce alla Resistenza». Hasbro ha anche detto che comunque Rey è stata inclusa in altri giochi dedicati a Star Wars (anche se, considerando l’importanza del suo personaggio nel film, mancava da molti set e confezioni di giocattoli a tema Star Wars messi in commercio, come avevano notato molti fan sui social network), e che comunque «gli appassionati vedranno ulteriori prodotti di Rey sugli scaffali questo mese, incluse delle action figure di Rey da 15 centimetri e da 30 centimetri».

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Da qualche giorno sui social network è molto popolare l’hashtag #WheresRey, utilizzato dagli appassionati di Star Wars per chiedere che fine abbia fatto Rey – la protagonista principale del nuovo film Star Wars: Il risveglio della Forza – negli innumerevoli giocattoli e set da collezione dedicati al nuovo film. Mentre buona parte degli altri personaggi, tutti maschi, sono presenti in tutte le confezioni, Rey è venduta in un numero molto limitato di giocattoli, nonostante abbia un ruolo centrale nella nuova trilogia. Le segnalazioni sulla sua assenza sono moltissime e riguardano prodotti di ogni tipo.

Negli ultimi giorni, per esempio, in molti hanno segnalato che nell’edizione speciale del gioco da tavolo Monopoly dedicato a Star Wars non c’è Rey tra le pedine che si possono usare. Il gioco, realizzato da Hasbro su licenza Disney che detiene il marchio di Star Wars, ha le statuine di Finn, Kylo Ren, Luke Skywalker e persino Darth Vader, che non appare nel nuovo film, ma nessun riferimento alla protagonista del film. Nella descrizione del gioco c’è un’indicazione che parla genericamente della presenza nella confezione di quattro personaggi: “due ribelli e due dell’Impero”.

Hasbro non ha incluso Rey in diversi altri suoi giocattoli. La confezione con il Millennium Falcon comprende una statuina di Finn e una di Chewbacca, insieme con il droide BB-8, ma non c’è invece Rey che nel film ha un ruolo importante anche legato alla stessa storica astronave della saga.

In un altro set con i personaggi principali del Risveglio della Forza ci sono tutte le statuine dei protagonisti maschili e nessuna traccia di Rey.

Molti sospettano che la decisione si debba al pensiero che una saga di fantascienza interessi solo ai maschi, e che i maschi non siano interessati a un giocattolo che rappresenta (anche) una donna; ma stando a quel che si legge sui social network e sui giornali, Rey è proprio il personaggio più apprezzato del nuovo Star Wars da parte del pubblico, e secondo critici e appassionati incarna lo spirito del nuovo film. Il personaggio di Rey è stato apprezzato molto per la sua sostanziale indipendenza dai personaggi maschili e per la sua completezza: come ha sintetizzato efficacemente Casey Cipriani su Bustle, «Rey è l’eroina femminista che tutti stavamo aspettando».

Paul Southern, responsabile per conto di Disney dell’assegnazione delle licenze per vendere prodotti legati a Star Wars, ha detto che nelle prossime settimane saranno messi in vendita nuovi giocattoli che comprendono da subito Rey e che ci sarà quindi modo di soddisfare la domanda per il personaggio, a quanto pare superiore a quanto la stessa Disney avesse pensato. Insieme all’hashtag #WheresRey sono circolate diverse critiche nei confronti dei produttori dei giocattoli, accusati di discriminazione di genere. In passato qualcosa di analogo era successa con i set di personaggi di altri film di supereroi, come The Avengers, in cui non erano stati compresi i personaggi femminili principali. Anche in quel caso i produttori avevano ricevuto molte critiche.

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