(Andrew H. Walker/Getty Images for dcp)
  • Cultura
  • mercoledì 16 Dicembre 2015

Elton John dice che i siti che rivendono i biglietti dei concerti sono «vergognosi»

Il cantante inglese ha criticato il bagarinaggio legale online – «Preferisco avere i posti vuoti» – invitando i suoi fan a non pagare più del dovuto

(Andrew H. Walker/Getty Images for dcp)

Il cantante inglese Elton John ha commentato in un’intervista a BBC il fatto che i biglietti per il suo tour nel Regno Unito previsto per il 2016 siano venduti sui siti specializzati nella rivendita di biglietti a prezzi fino a cinque volte più alti di quelli originali. Elton John ha definito questo sistema «vergognoso», spiegando di ritenerlo «un furto». Ha anche detto: «Preferisco avere i posti vuoti», e ha invitato i suoi fan a non pagare i biglietti dei suoi concerti più delle 89 sterline che ha stabilito come prezzo massimo.

Anche in Italia, negli ultimi anni i biglietti per i concerti di artisti famosi e importanti la maggior parte delle volte finiscono pochi minuti dopo l’apertura delle vendite online sui canali di vendita ufficiali (i biglietti per il tour di Elton John in realtà non sono ancora esauriti). Il problema è che i biglietti non vengono acquistati esclusivamente dalle persone che effettivamente vogliono andare al concerto, ma in larga parte da siti specializzati nella loro rivendita. Questi siti, che acquistano centinaia o migliaia di biglietti alla volta, spesso sono i diretti responsabili del rapido esaurimento dei biglietti: subito dopo che i canali ufficiali li finiscono, i biglietti vengono rivenduti a prezzi maggiorati su questi siti specializzati. Fanno in sostanza quello che fanno i bagarini, con la differenza che la loro attività non è illegale. Questi siti usano dei software progettati apposta per acquistare un grande numero di biglietti, e spesso i canali ufficiali “tollerano” questo sistema o perlomeno non adottano misure necessarie per impedirlo.

Anche i Coldplay recentemente hanno criticato questo sistema, scrivendo – assieme ai tour manager di Ed Sheeran, Blur, Radiohead,Arctic Monkeys e One Direction – una lettera aperta al governo britannico perché prenda provvedimenti per fermarlo. Nel 2014 i Foo Fighters consentirono le prevendite per i loro concerti negli Stati Uniti solo in negozi fisici, per lo stesso motivo. L’organizzazione del festival di Glastonbury ha introdotto invece un sistema che richiede una foto di chi acquista il biglietto.