Photo by Sandy Huffaker/Getty Images

Breve storia del “Black Friday”, oggi

È il giorno dei grandi sconti negli Stati Uniti e non solo: con le file interminabili, le risse e i grandi magazzini pieni all'inverosimile

Photo by Sandy Huffaker/Getty Images

Negli Stati Uniti il venerdì che segue la festa del Ringraziamento e la tradizionale parata organizzata dalla catena di grandi magazzini Macy’s a New York, è soprannominato “Black Friday”, “Venerdì Nero”. Il giorno del Black Friday sul calendario cambia quindi di anno in anno: questa volta è capitato di 27 novembre, lo scorso anno era il 28. È tradizione, specialmente negli Stati Uniti, che per il Black Friday i negozi facciano dei notevoli saldi sui prodotti in vendita. Questa tradizione viene ripresa da alcuni anni anche in diversi negozi di paesi europei. In Italia il Black Friday non è molto diffuso e gli sconti riguardano prevalentemente i negozi online. Negli Stati Uniti invece molti dormono nei sacchi a pelo davanti ai negozi dalla notte prima, accalcandosi poi all’entrata già dalle prime ore del mattino per potersi comprare i prodotti più scontati.

Retailers Open On Thanksgiving Evening, Starting Black Friday Sales Early

Proprio dalla ressa e dalle code interminabili che si formano fuori dai negozi delle catene più importanti, secondo una versione della storia, deriverebbe il nome Black Friday: “venerdì nero” fu una delle espressioni utilizzate dalla polizia di Philadelphia, tra gli anni Cinquanta e Sessanta, per descrivere il traffico e gli ingorghi pazzeschi che si crearono in occasione delle vendite seguenti il giorno del Ringraziamento.

Target CEO Brian Cornell at Jersey City Target

L’origine del termine rimane comunque incerta. Secondo alcuni farebbe piuttosto riferimento alle annotazioni sui libri contabili dei commercianti che, tradizionalmente, passavano dal colore rosso (perdite) al colore nero (guadagni): il Black Friday indicherebbe quindi un giorno di grandi guadagni per le attività commerciali. Il Black Friday e l’andamento delle vendite di questa giornata particolare sono guardati con interesse anche dagli analisti finanziari perché rappresentano un valido indicatore sia sulla predisposizione agli acquisti sia indirettamente sulla capacità di spesa dei consumatori americani. Il Black Friday è solitamente seguito dal Cyber Monday, il primo lunedì successivo al venerdì nero: è un lunedì di grandi sconti relativi a prodotti di elettronica.

Durante il Black Friday di quattro anni fa, dopo l’apertura di un negozio della catena Wal-Mart, vicino a Los Angeles, una donna utilizzò dello spray al peperoncino per allontanare gli acquirenti della merce che desiderava anche lei, nel reparto dedicato all’elettronica. Furono colpite 20 persone: nessuna fortunatamente riportò gravi danni. L’episodio di quell’anno è solo l’ultimo di una lunga serie. I più gravi si sono verificati nel 2008: sempre da Wal-Mart, ma in una delle sedi di New York, un impiegato è morto investito da una folla di 2 mila persone mentre in California, lo stesso anno, due uomini si sono sparati dopo una lite scoppiata tra le rispettive mogli che volevano comprare lo stesso giocattolo per i loro figli.

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