Il cantante Benjamin Clementine ha vinto il Mercury Prize

L'importante premio musicale al miglior disco britannico dell'anno è stato assegnato a "At least for now", uscito a marzo

(Ian Gavan/Getty Images)

Il 20 novembre è stato assegnato a Londra il Mercury Prize, il premio assegnato ogni anno al miglior disco di un artista britannico o irlandese. Lo ha vinto At Least For Nowlil primo disco di Benjamin Clementine, cantante, musicista e poeta franco-britannico che ha dedicato il premio alle persone morte durante gli attentati di Parigi di venerdì 13 novembre. Il Mercury Prize, che l’anno scorso era stato vinto dagli Young Fathers, è di solito assegnato ad artisti ed etichette indipendenti, e magari non famosissimi all’estero. I finalisti candidati alla vittoria del Mercury Prize erano 12, scelti a partire da una lista iniziale di 298 dischi.

Clementine ha 26 anni ed è nato a Londra. A 19 anni – dopo aver passato un periodo vivendo da senzatetto a Camden Town, un quartiere di Londra – si trasferì a Parigi, suonando e dormendo per strada. Suonando per strada Clementine riuscì a guadagnare quanto gli serviva per soggiornare in un ostello e, sempre mentre suonava per strada, un agente discografico si accorse di lui e gli permise così di iniziare la sua carriera discografica. At Least For Now è stato pubblicato nel marzo 2015. Nel ricevere il premio, Clementine ha detto: «Non so bene cosa dire. Grazie davvero. Mi piacerebbe ringraziare la musica. Vorrei dedicare tutto questo alle persone di Parigi».

 

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