(Wikimedia)

L’hotel “di Shining”

Si chiama Stanley Hotel, è in Colorado e ha ispirato Stephen King: adesso ha anche il labirinto del film

(Wikimedia)

Shining è un famoso romanzo pubblicato da Stephen King nel 1977 (“The shining”, nell’originale) e da cui nel 1980 il regista Stanley Kubrick trasse l’ancora più famoso film con lo stesso titolo. Libro e film raccontano la storia di Jack Torrance, un insegnante e scrittore al quale viene offerto di fare da guardiano invernale a un hotel senza ospiti né dipendenti. Torrance accetta e si reca nell’hotel con la moglie Wendy e il figlio Danny. Nell’hotel sembrano però svolgersi fenomeni paranormali (chiaramente percepiti da Danny) e dopo alcuni giorni dal suo arrivo Jack impazzisce e tenta di uccidere moglie e figlio in un crescendo di paura e misteri.
Il film divenne subito popolarissimo e famosissimo, insieme ad alcune sue leggendarie scene e battute, e all’albergo che ne è protagonista.

Nel film e nel libro l’edificio immaginario a cui Jack Torrance deve fare da guardiano si chiama Overlook Hotel e si trova sulle Montagne rocciose del Colorado, negli Stati Uniti. In passato King ha raccontato che nel descrivere l’Overlook Hotel si è però ispirato allo Stanley Hotel, che visitò nel 1974 insieme a sua moglie. I dipendenti dell’hotel sostengono anche che King soggiornò nella stanza 217 (una stanza con un particolare significato nel libro, diventata nel film la 237). Lo Stanley Hotel esiste dal 1909, ha 140 camere e, così come l’Overlook Hotel, si trova in Colorado sulle Montagne Rocciose.

Alcuni giorni fa il New York Times ha raccontato come negli ultimi anni lo Stanley Hotel abbia saputo sfruttare a suo vantaggio la grande fama di Shining: «Il resort ha un sensitivo che lavora sempre lì, alle decine di migliaia di visitatori che arrivano ogni anno offre visite guidate in cerca di fantasmi e ospita un festival cinematografico in cui le persone si vestono da zombie e mangiano “cervella”». Il New York Times spiega che i dipendenti dell’hotel e le guide dei tour in cerca di fantasmi incoraggiano gli ospiti a condividere le loro “esperienze soprannaturali” sulla pagina Facebook dell’hotel, che ha anche un negozio online in cui sono in vendita souvenir legati a Shining. 

Fino a pochi mesi fa allo Stanley Hotel mancava però uno degli elementi più importanti del film di Kubrick (che era assente nel romanzo di King): il labirinto (le cui pareti sono composte da piante) in cui Jack Torrance insegue moglie e figlio. Alcuni mesi fa il proprietario dell’hotel – John W. Cullen – ha quindi deciso di soddisfare i fan del film – e farsi pubblicità – organizzando un concorso per far progettare un labirinto ispirato a quello del film. A Cullen sono arrivate 329 proposte, e una piccola giuria (composta anche da dipendenti dell’hotel) ha scelto il progetto di Mairim Dallaryan, un’architetta di New York che ha definito la vittoria “il punto più alto della sua carriera” e che come premio ha vinto due notti gratis allo Stanley Hotel.

Da maggio lo Stanley Hotel ha dunque, così come l’Overlook Hotel, un suo labirinto. Rispetto a quello del film il labirinto è però molto meno impressionante: per questioni di sicurezza e comodità le pareti del labirinto dello Stanley Hotel sono fatte da piante di ginepro, che non superano mai il metro d’altezza. La delusione di alcuni ospiti è ben sintetizzata da Ann Henderson, un’insegnante in pensione intervistata dal New York Times durante il suo soggiorno all’hotel: «Nel film le pareti erano alte almeno tre metri. Non si poteva vedere oltre le pareti, ed è quello che rendeva il tutto imponente e spaventoso».

Lo Stanley Hotel ha iniziato a sfruttare Shining solo dal 1997, anno in cui ABC, una rete televisiva statunitense, trasmise Stephen King’s The Shining, una miniserie televisiva tratta da un soggetto scritto da King, che si dice fosse deluso dal poco fedele adattamento cinematografico fatto da Kubrick. A differenza del film di Kubrick la miniserie televisiva fu girata nello Stanley Hotel. La maggior parte delle scene del film di Kubrick avevano usato invece uno studio cinematografico in Inghilterra. Alcune scene d’esterno furono girate in Colorado e quelle che mostrano l’Overlook Hotel dall’esterno in Oregon, presso il Timberline Lodge. Anche il Timberline Lodge sfrutta la fama di Shining per attirare clienti, pur senza avere nessun labirinto.