Silvio Berlusconi, Renato Brunetta, Paolo Romani dopo le consultazioni con il Presidente del Consiglio incaricato Matteo Renzi (Roberto Monaldo / LaPresse)

Berlusconi sgrida Brunetta sul governo Renzi

«Leggo un'ultima agenzia con dichiarazioni dell'on. Brunetta che, a suo dire, io condividerei. È esattamente il contrario»

Silvio Berlusconi, Renato Brunetta, Paolo Romani dopo le consultazioni con il Presidente del Consiglio incaricato Matteo Renzi (Roberto Monaldo / LaPresse)

Dopo un’intervista del capogruppo alla Camera di Forza Italia Renato Brunetta sul Corriere della Sera di sabato, e una successiva al Gr1 – entrambe molto aggressive nei confronti del Presidente del Consiglio Matteo Renzi – il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ha ulteriormente sancito le tensioni interne al partito dissociandosi da quello che ha detto Brunetta.

“Leggo un’ultima agenzia con dichiarazioni dell’on. Brunetta che, a suo dire, io condividerei. E’ esattamente il contrario. Non sono d’accordo sui giudizi espressi da Brunetta e neppure sulla sua abitudine di attaccare personalmente gli avversari politici. Chiedo a Brunetta di cambiare atteggiamento”, afferma l’ex Cavaliere ribattendo al capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta.
In un’intervista al al Gr1, infatti, l’ex ministro era tornato ad attaccare Renzi: “Vuole aspettare il 20 di febbraio per fare i decreti legge fiscali che tutti gli italiani aspettano, perché stanno morendo di tasse, e blocca nel contempo il Parlamento per fare due riforme, che io considero del tutto inutili, che comunque entreranno in vigore nel 2016 o nel 2018”