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  • mercoledì 22 Ottobre 2014

La storia della bandiera canadese

Fu scelta soltanto cinquant'anni fa, al termine di un processo lungo e complicato: e ce ne sono di belle anche tra le proposte che furono scartate

La decisione su quale sarebbe diventata la bandiera ufficiale del Canada, che oggi è sicuramente una delle più note e riconoscibili al mondo, fu presa cinquant’anni fa oggi: soltanto cinquant’anni fa, si potrebbe dire, considerata la nostra abitudine a considerare le bandiere nazionali – con tutte le eccezioni del caso, naturalmente – frutto di periodi storici ben più lontani. Il bicolore rosso-bianco-rosso con una foglia d’acero rosso sullo sfondo bianco fu approvato dal parlamento canadese il 22 ottobre 1964: la scelta fu lunga e complicata e le discussioni si protrassero per oltre sei mesi, tanto che gli venne dato un nome: “The Great Flag Debate”, il grande dibattito sulla bandiera.

Prima del 1964 il Canada non aveva una bandiera ufficiale. Ne aveva cambiate parecchie a partire dal 1534, anno in cui il navigatore francese Jacques Cartier arrivò in Canada, definendo il territorio “la nuova Francia”. Cartier piantò sul suolo canadese la bandiera “fleur-de-lis”, il giglio, che restò il simbolo della terra fino al 1760, quando venne ceduta al Regno Unito (il giglio è tutt’ora parte della bandiera del Quebec e del simbolo di Montréal). Quell’anno la “Union Jack”, la bandiera britannica, diventò il simbolo del Canada sotto il dominio inglese.

PreRevolutionary French Nationsal flag

Nel 1867, anno della formazione della Confederazione canadese, il popolo volle una bandiera che rispecchiasse il senso di appartenenza alla nuova Nazione, senza però inimicarsi la corona inglese. Così nacque la bandiera chiamata “Red Ensign” (l’emblema rosso), che si ispirava a quella della marina britannica e che univa il Regno Unito alla nuova Confederazione: in alto a sinistra, su sfondo rosso, c’era la bandiera del Regno Unito; di fianco c’era lo stemma reale canadese. La Red Ensign però non veniva considerata ufficiale dal governo, tanto che i soldati canadesi che combatterono nelle guerre mondiali lo fecero sotto la bandiera del Regno Unito.

Canadian_Red_Ensign_1957-1965

Dopo le guerre mondiali tra la popolazione crebbe ancora di più il desiderio di staccarsi anche simbolicamente dal dominio inglese, quindi dalla Union Jack e dalla Red Ensign, che nel frattempo era stata accettata in modo informale come bandiera semi-ufficiale. Il capo dell’opposizione liberale, Lester Pearson, durante la campagna elettorale per le elezioni del 1963 promise ai canadesi che, nel caso di una sua vittoria, entro due anni il Canada avrebbe avuto una sua bandiera ufficiale.

Pearson vinse le elezioni e diventò primo ministro. In uno dei suoi primi discorsi ufficiali, rinnovò la promessa di scegliere una bandiera per il paese. Pearson consegnò anche alla stampa un prototipo – che venne poi chiamato “Pearson Pennant” (lo stendardo di Pearson) – di quello che pensava potesse essere un buon esempio: tre foglie d’acero rosse, uno dei simboli per eccellenza del Canada, su sfondo bianco, con due barre laterali blu che simboleggiavano il motto nazionale canadese: da mare a mare.

Canada_Pearson_Pennant_1964

Iniziò allora il 15 giugno 1964, in Parlamento, il famoso “Great Flag Debate”, con due schieramenti ben precisi e opposti tra loro: i liberali, che sostenevano Pearson, volevano una bandiera nuova con il simbolo della foglia d’acero; i conservatori, guidati dall’ex primo ministro John Diefenbaker, volevano mantenere la Red Ensign. Dopo mesi di discussioni senza un risultato Pearson decise di formare una Commissione composta da quindici membri del Parlamento (sette liberali, cinque conservatori e tre dei restanti partiti), che in sei settimane avrebbe dovuto trovare una soluzione definitiva. La Commissione valutò più di 3.500 proposte, che arrivarono anche dalle persone comuni: quasi tutte contenevano la foglia d’acero.

Venne scelto un disegno del famoso storico e autore canadese George Stanley, che presentò una bandiera ispirata a quella del Royal Military College of Canada: il bicolore rosso-bianco-rosso con una foglia d’acero rosso sullo sfondo bianco. Il 22 ottobre 1964 ci fu la votazione finale, in cui la Commissione decise tra la Pearson Pennant e la bandiera proposta da George Stanley: vinse all’unanimità la bandiera con la foglia d’acero, che successivamente divenne la bandiera del Canada il 28 gennaio 1965 con l’approvazione ufficiale della regina Elisabetta II d’Inghilterra (il Canada fa tuttora parte del Commonwealth). In Canada si festeggia il “giorno nazionale della bandiera” il 15 febbraio, perché fu presentata per la prima volta davanti al parlamento a Ottawa il 15 febbraio 1965.

Flag_of_Canada

Di solito le bandiere a tre bande hanno le bande della stessa dimensione, mentre nella bandiera canadese la banda bianca è più grande delle due laterali, esattamente metà della bandiera: per questo si chiama banda canadese. La leggenda per cui le undici punte della foglia d’acero hanno un significato è invece infondata: si diceva che rappresentassero le dieci province e il governo federale ma è semplicemente una credenza popolare, il disegno rappresenta soltanto una classica foglia d’acero stilizzata.