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  • lunedì 25 Agosto 2014

Le foto del terremoto in California

Ci sono danni visibili a Napa e nella zona famosa per i suoi vini, ma tra i feriti solo pochi sono gravi: il governatore ha dichiarato lo stato di emergenza

Dopo il terremoto di domenica nell’area della baia di San Francisco in California, sono in corso da alcune ore i lavori per mettere in sicurezza gli edifici danneggiati e per fare una prima stima economica dei danni. Il terremoto, di magnitudo 6.0, è stato il più intenso degli ultimi 25 anni nella zona, ma non ha causato morti e solo alcune decine di feriti, nella gran parte dei casi non gravi.

Napa, il capoluogo della contea californiana che porta lo stesso nome e che è conosciuta soprattutto per i suoi vini, ha subito molti danni con crolli di parte di palazzi, lesioni ad alcuni tratti di strade e allagamenti dovuti alla rottura delle tubature dell’acqua. I vigili del fuoco hanno dovuto spegnere alcuni incendi, causati dalle perdite di gas in alcune aree della città. Quartieri di Napa e di altre città sono rimasti senza corrente elettrica per diverse ore.

A Napa oggi le scuole rimarranno chiuse e anche numerose attività commerciali, in modo da ridurre il traffico e rendere meno complicata la gestione dei soccorsi. Le strade sono comunque in buone condizioni, con i ponti regolarmente funzionanti e privi di danni preoccupanti.

Il governatore della California, Jerry Brown, ha dichiarato lo stato di emergenza per le aree in cui è stato registrato il maggior numero di danni. Il provvedimento consentirà di stanziare più rapidamente i fondi necessari per affrontare le prime emergenze, e per avviare la ricostruzione. Il censimento degli edifici danneggiati, soprattutto a Napa, è ancora in corso e servirà a calcolare con più precisione la dimensione economica dei danni causati dal terremoto.

Il Valley Medical Center di Napa ha ricoverato e trattato circa 170 persone, nella maggior parte dei casi con ferite lievi. Una sola persona è in condizioni critiche a causa delle ferite riportate durante il crollo di parte di un edificio. Un ragazzino di 13 anni ha subito gravi ferite, ma non è in pericolo di vita.

L’area dove si è verificato il terremoto si trova nei pressi della faglia di Sant’Andrea, che attraversa per circa 1300 chilometri la California e che si è formata in seguito ai movimenti della placca nordamericana con la placca pacifica. In passato ha causato terremoti devastanti come quello del 1906 di San Francisco che superò magnitudo 7.8 e che causò la morte di oltre 3mila persone. Nell’ottobre del 1989 l’area di San Francisco fu interessata da un altro forte terremoto di magnitudo 6.9 che causò la morte di almeno 60 persone.