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  • domenica 30 Marzo 2014

Un’ora senza luce

Le foto spettacolari delle piazze e dei monumenti di mezzo mondo a luci spente (prima e dopo) per l'Ora della Terra, l'evento annuale organizzato dal WWF per promuovere il risparmio energetico

Sabato 29 marzo, in più di 7 mila città di 154 nazioni diverse, è stata celebrata l’ottava edizione dell’Ora della Terra (“Earth Hour”), un’iniziativa promossa da WWF – si tiene ogni anno, dal 2007, nell’ultimo sabato di marzo – per sensibilizzare la popolazione mondiale riguardo i temi del risparmio energetico e dei cambiamenti climatici. Funziona così: dalle 20.30 alle 21.30, secondo l’ora locale, ogni città spegne l’illuminazione su alcuni monumenti o in alcuni luoghi simbolici, come piazze e palazzi storici, scelti per partecipare all’iniziativa.

Tra i monumenti, i luoghi artistici e le piazze rimaste senza luce per un’ora in tutto il mondo ci sono: in Germania la Porta di Brandeburgo, a Berlino; in Francia la Torre Eiffel, a Parigi; in Grecia il Partenone, ad Atene; in Turchia il ponte sul Bosforo, a Istanbul; in Giappone la ruota panoramica, a Yokohama; in Australia il Teatro dell’opera, a Sydney. Sydney è stata la città in cui fu organizzata nel 2007 la prima edizione dell’Earth Hour, e quella volta parteciparono all’evento oltre due milioni di persone, stabilendo un successo che spinse gli organizzatori dell’iniziativa a estenderla e a promuoverla ulteriormente negli anni seguenti.

In diverse foto si vedono i monumenti prima e dopo lo spegnimento dell’illuminazione.

A Roma la luce è stata spenta in piazza San Pietro, dove è stato fatto volare un pallone aerostatico con un disegno di Giacomo Bevilacqua, autore della popolare striscia online “A Panda piace” (il panda è l’animale simbolo di WWF). A Firenze l’Ora della Terra è stata celebrata in piazzale Michelangelo, dove a luci spente sono stati messi a disposizione anche dei telescopi per osservare le stelle. A Milano è stata spenta l’illuminazione del castello Sforzesco, e Unicredit ha spento la luce nel palazzo di Porta Garibaldi. A Venezia le luci erano spente in piazza San Marco e al Palazzo Ducale.