• Scienza
  • mercoledì 29 gennaio 2014

La scienza delle talpe

Con molta pazienza, e qualche pala, una ricercatrice nel Massachusetts sta studiando il comportamento di questi animali e ha scoperto che "nuotano" nel sottosuolo

Yi-Fen Lin è una ricercatrice della University of Massachusetts, negli Stati Uniti, e da un paio di anni si è messa in testa di scoprire come fanno le talpe a scavare i loro cunicoli, e soprattutto a muoversi così rapidamente al loro interno. Chi studia gli animali si occupa spesso di come si muovono nell’ambiente che li circonda: ci sono migliaia di studi su come corrono i cavalli, su come volano particolari specie di uccelli e di insetti, su come nuotano i delfini. Finora in pochissimi si sono presi la briga di capire come si muovono alcuni animali in sostanze molto più dense dell’acqua e dell’aria, come il sottosuolo.

A un recente convegno dell’Associazione per la biologia integrata e comparativa, Lin ha spiegato che sostanzialmente le talpe “nuotano” sottoterra. Le loro zampe anteriori, larghe e massicce con unghie molto robuste, sono usate per spostare con forza grandi quantità di terra e al tempo stesso per avanzare, con movimenti simili a quelli che compie un nuotatore quando usa lo stile a rana. Lin ha calcolato che una talpa in media esercita una forza pari a 40 volte il proprio peso, quando scava i cunicoli sottoterra.

Per studiare le talpe è stato necessario catturarne qualcuna, cosa che non è stata semplice. Lin ha trascorso diverso tempo accampata in campi da golf, piantagioni e prati nel Massachusetts. Dopo i primi tentativi ha capito che per catturare una talpa viva era necessario seguirne il tragitto nel sottosuolo. Per farlo ha piantato diversi stecchi nel terreno in corrispondenza delle gallerie, aspettando poi di vederli muovere, cosa che indicava il passaggio di una talpa.

Scoperta la posizione sottoterra dell’animale, Lin piantava rapidamente una pala a una estremità della galleria, lasciando alla talpa una sola via di fuga. E proprio da questa la ricercatrice iniziava a scavare fino a trovare e catturare la talpa. Seguendo questo sistema, Lin è riuscita a recuperare diversi esemplari per i suoi studi.

Lin svolge le sue ricerche in laboratorio, dove ha costruito teche trasparenti piene di cuscus in cui far muovere liberamente le talpe. Ha scelto il cuscus perché ha grani uniformi e una consistenza simile a quella del terreno smosso dalle talpe, ma con il vantaggio di rendere meno complicate le osservazioni. I movimenti delle talpe sono stati osservati anche ai raggi-x per comprendere meglio come muovono le articolazioni mentre scavano.

Lo studio è ancora in corso e Lin confida di scoprire molte altre cose sul comportamento di questi animali, fino a ora abbastanza trascurati da etologi e ricercatori. Tra le altre cose, la ricercatrice ha potuto sperimentare in prima persona che cosa significa mantenere un allevamento di talpe in laboratorio. Per muoversi e scavare sottoterra, questi animali consumano un sacco di energie. In media una talpa ha bisogno di mangiare una quantità di cibo equivalente al proprio peso ogni giorno. Carenze nell’alimentazione per pochi giorni possono rivelarsi mortali. Lin ha creato una dieta a base di semi di girasole, uova e naturalmente larve e lombrichi. Anche se non sembrano essere molto interessate al cuscus, alcune talpe sono anche ingrassate.

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