La nuova stagione di 24

Inizia il 5 maggio, gli autori dicono che si potrà guardare senza aver visto le precedenti: è una vecchia e apprezzata serie tv esemplare di un periodo storico ben preciso

di Antonella Vendola – @antonellaven

Il prossimo 5 maggio sarà trasmessa da Fox, negli Stati Uniti, la prima puntata di 24 – Live Another Day, la nuova stagione della famosa serie tv con protagonista Jack Bauer, l’agente antiterrorismo interpretato da Kiefer Sutherland. La nuova stagione avrà solo 12 episodi – invece dei tradizionali 24 – e il pilot durerà due ore: il numero degli episodi è interessante e centrale, perché 24 è stata una delle pochissime serie tv degli ultimi anni a introdurre l’innovazione formale degli eventi  “in tempo reale”, minuto per minuto. Nella nuova stagione il formato “in tempo reale” sarà mantenuto – resterà l’orologio ansiogeno, insomma – ma gli eventi di alcune parti della storia saranno condensati.

Lunedì 13 gennaio Kiefer Sutherland e il produttore esecutivo Howard Gordon hanno presentato la nuova stagione e hanno risposto a un po’ di domande durante una conferenza stampa a Pasadena, in California: non è stato presentato alcun filmato in anteprima, dato che le riprese devono ancora iniziare e gli sceneggiatori stanno finendo di scrivere. La storia sarà ambientata a Londra, quattro anni dopo gli eventi raccontati nel Day 8, l’ottava stagione, che si era conclusa con una fuga di Jack Bauer.

(seguono spoiler minimi, ma proprio minimi)

Jack sarà affiancato da un personaggio femminile, interpretato da Yvonne Strahovski, un’agente della CIA che lo cerca da quattro anni per arrestarlo. Tra le novità che riguardano i personaggi c’è il ritorno di Audrey Raines (interpretata da Kim Raver), che avevamo lasciato alla fine della sesta stagione, e di suo padre, l’allora Segretario alla Difesa James Heller (William Devane), diventato nel frattempo presidente degli Stati Uniti. I produttori hanno detto che sarà possibile guardare l’ultima stagione senza aver obbligatoriamente visto le precedenti.

Qualche anno fa si cominciò a pensare all’idea di un film tratto dalla serie: ne è stato fatto uno per la televisione nel 2008, 24: Redemption, collocato temporalmente tra la sesta e la settima stagione e narrato anch’esso in tempo reale, ma sul film vero e proprio sono circolate solo molte voci nel corso degli ultimi anni. Durante la conferenza stampa Kiefer Sutherland ha detto che l’idea del film è sempre valida e che se la nuova stagione andrà bene aumenteranno le possibilità di realizzarlo.

24 è considerata una delle serie tv che ha avuto l’impatto più forte nella cultura popolare statunitense, tra le più recenti: non solo per la grande qualità di scrittura almeno delle prime quattro stagioni, ma anche perché iniziò ad andare in onda nel novembre del 2001, pochi mesi dopo gli attentati dell’11 settembre, in pieno clima da ansia e paura del terrorismo. La serie ha più volte provocato discussioni approfondite sulle politiche antiterrorismo tra editorialisti, esperti e presidenti degli Stati Uniti, ed è considerata esemplare di un periodo storico americano ben preciso.

foto: Frederick M. Brown/Getty Images