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  • mercoledì 13 novembre 2013

Le Hawaii hanno legalizzato i matrimoni gay

È il 15esimo stato americano a farlo: Obama – che è nato a Honolulu – si è detto molto orgoglioso

Aggiornamento delle 22.55 – Il governatore delle Hawaii, Neil Abercrombie, ha firmato la legge sul matrimonio tra persone dello stesso sesso, dopo l’approvazione della Camera e del Senato. Le Hawaii diventano così il 15esimo stato americano a legalizzare i matrimoni gay.

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Il Senato delle Hawaii ha approvato la legge sul matrimonio tra persone dello stesso sesso, che la Camera dei Rappresentanti aveva votato lo scorso fine settimana. Ora manca solo la firma del governatore, Neil Abercrombie, che ha apertamente sostenuto il progetto di legge e ha dichiarato: «Non vedo l’ora di firmare questo importante provvedimento che garantisce l’uguaglianza dei matrimoni e riconosce pienamente e protegge le libertà religiose». L’ufficio del governatore ha fatto sapere che Abercrombie firmerà la legge mercoledì mattina durante una cerimonia all’Hawaii Convention Center. Le Hawaii diventeranno così ufficialmente il quindicesimo stato degli Stati Uniti d’America ad aver legalizzato i matrimoni gay, oltre all’Illinois che è in attesa della firma del governatore.

La legge, che è stata approvata con diciannove voti a favore e quattro contrari, rappresenta la fine di un dibattito che nelle Hawaii dura da oltre vent’anni, da quando, nel 1990, due donne avevano fatto la richiesta di una licenza di matrimonio. Secondo lo studio di un ricercatore dell’Università delle Hawaii citato dal New York Times, la legge aumenterà i proventi che derivano dal turismo di 217 milioni di dollari nei prossimi tre anni. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama – che è nato nelle Hawaii, a Honolulu – ha commentato dicendo: «Sono sempre stato orgoglioso di essere nato nelle Hawaii e il voto di oggi mi rende ancora più orgoglioso. L’affermazione della libertà e dell’uguaglianza rende il paese più forte». I primi matrimoni saranno celebrati a partire dal prossimo 2 dicembre.

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