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Ungheria, morto a 98 anni Laszlo Csatary: condannato per sterminio ebrei

Budapest (Ungheria), 12 ago. (LaPresse/AP) – Laszlo Csatary, ex poliziotto ungherese condannato a giugno per crimini contro gli ebrei e per aver contribuito alla loro deportazione nei campi di concentramento nazisti nel corso della Seconda guerra mondiale, è morto. Aveva 98 anni. Lo rende noto il suo avvocato, Gabor Horvath, spiegando che il decesso è avvenuto ieri in un ospedale di Budapedst in seguito a una polmonite. Csatary, che ha negato ogni accusa, era stato condannato a morte in Cecoslovacchia nel 1948 per le stesse accuse. Dopo la guerra, ha vissuto per decenni in Canada prima di fuggire nel 1997 dopo che emerse che aveva mentito sul suo passato per ottenere la cittadinanza. Il suo caso fu riportato alla luce nel 2012 dal Centro Simon Wiesenthal ch si occupa di dare la caccia ai criminali di guerra nazisti per assicurarli alla giustizia.

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