Il canto di Kongar-ol Ondar

È morto qualche giorno fa l'uomo che ha portato il "canto armonico tuvano" in Occidente e suonò con Frank Zappa e Willie Nelson

Il primo gennaio del 1993, come tutti gli anni, a Pasadena, nella contea di Los Angeles, si festeggiò l’anno nuovo con la Rose Parade, una spettacolare sfilata di carri ricoperti da diversi elementi naturali (fiori, foglie, cortecce, eccetera). Quell’edizione a suo modo fu speciale: si esibì un artista che non si era mai visto negli Stati Uniti, come non si era praticamente mai sentita la musica che cantava. Lui era Kongar-ol Ondar – arrivava dalla Repubblica di Tuva, ex protettorato cinese e ora parte della Federazione russa – e si esibiva con il Xöömej, cioè il canto armonico tuvano: una tecnica diffusa tra i pastori nomadi dell’Asia Centrale, che riproducono con la musica i suoni della natura, come il rumore dell’acqua di un fiume o il fischio del vento nella steppa.

Quella fu la prima esibizione in Occidente di Ondar, che negli anni seguenti riuscì a diventare molto popolare sia in Europa che negli Stati Uniti grazie a Richard Feynman, premio Nobel per la fisica che a un certo punto della sua vita si appassionò alla cultura di Tuva e alla musica di Ondar. Per una serie di incredibili vicende e circostanze, raccontate nei dettagli dal Los Angeles Times, Ondar si ritrovò negli anni a cantare per Boris Yeltsin, primo presidente della Federazione russa, a esibirsi e registrare insieme a Frank Zappa e Willie Nelson, e a essere raccontato nel documentario “Genghis Blues”, realizzato dai fratelli Adrian e Roko Belic e candidato agli Oscar nel 1999.

Il trailer di “Genghis Blues”

Il Xöömej si basa su un uso molto particolare delle corde vocali, delle labbra, della lingua e della bocca: come ha spiegato molto in sintesi David Letterman, che invitò Ondar al suo popolare show il 12 febbraio 1999, Ondar è in grado di produrre diversi suoni contemporaneamente. Per essere più precisi, la tecnica del Xöömej gli permette di distinguere musicalmente i suoni che produce – li producono tutti, ma praticamente nessuno riesce a separarli – per poi combinarli tra loro in maniera armonica.

Kongar-ol Ondar al David Letterman’s Late Show

Ondar è un’icona nazionale nella Repubblica di Tuva. Lì ha aperto una scuola di Xöömej ed è stato anche membro del parlamento locale. È nato nel villaggio di Iyme, nella parte occidentale di Tuva. Iniziò a cantare da bambino, affascinato dagli anziani del villaggio, ma impiegò parecchio prima di riuscire a far diventare il canto una professione.

A meno di vent’anni era già stato in prigione due volte per risse e piccoli episodi di violenza: nel 2012, in un’intervista per il sito Tuva Online, descrisse le condizioni brutali delle carceri siberiane in cui scontò le sue pene – per esempio, era obbligato a versare 30 secchi d’acqua sul pavimento della cella, durante l’inverno siberiano, e poi asciugare il pavimento: non aveva le scarpe e si prese una polmonite. Ondar è morto il 25 luglio in un ospedale di Kyzyl, la capitale di Tuva, dopo un’operazione per un’emorragia cerebrale: aveva 51 anni.