• Cultura
  • mercoledì 31 Luglio 2013

L’abbraccio di Eileen Brennan

Quello alla fine della Stangata, con Paul Newman: lei è morta ieri a 80 anni

La stangata – che il prossimo Natale compie 40 anni – è uno dei più grandi film di maschi di sempre: di complicità maschili quasi omosessuali, di cattivi maschi, di competizioni maschili, di gioco di squadra maschile, di suprema coolness maschile, di tradimento maschile (che non avviene, a differenza da un altro grande film di maschi del tempo, Giù la testa). Ci sono solo due donne: una è un passeggero momento malinconico di Robert Redford, incontro di solitudini, buono per un altro, più dolce, dei formidabili motivi di Scott Joplin usati nel film. L’altra è Eileen Brennan.

Eileen Brennan è la titolare del bordello-casa da gioco che fa da quartier generale dell’operazione, oltre che la vera socia di Paul Newman, sua coetanea più di Robert Redford e addirittura incline a meno svenevolezze di lui. È forse, infatti, un ulteriore pezzo “maschile” del film, e anche per questo è straordinaria anche se appare poco. E l’abbraccio finale con Paul Newman è un momento meraviglioso in quella successione di momenti meravigliosi che è la chiusura del film.

Eileen Brennan è morta martedì. Era californiana, aveva cominciato a recitare all’università e poi aveva avuto molti ruoli al cinema e in tv, spesso di personaggi tosti che sapevano il fatto loro, ma anche di grande dolcezza. Era stata nominata all’Oscar per aver fatto il capitano severo in “Soldato Giulia agli ordini” (“Private Benjamin”, ruolo che ebbe anche nella versione televisiva per la quale invece dei grandi premi li aveva vinti). Tra gli altri suoi film più famosi ci sono “L’ultimo spettacolo” di Bogdanovich (che la arruolò spesso nei suoi film), “Invito a cena con delitto” e “Signori, il delitto è servito”, e “A proposito di omicidi”. Nel 1982 era stata investita da una macchina a Venice e aveva dovuto interrompere il ruolo televisivo in “Private Benjamin” e sopportare cure dolorose per diversi anni. È morta di un cancro a Burbank, in California, dove viveva: aveva 80 anni.

//

//