Il centrosinistra ha vinto ovunque

Non solo a Roma, dove Marino sarà il nuovo sindaco, ma in tutti i capoluoghi dove si è andati al ballottaggio, comprese Brescia e Treviso

Il centrosinistra ha stravinto i ballottaggi delle elezioni amministrative. I suoi candidati hanno vinto in tutti gli 11 capoluoghi in cui si votava, e anche in alcuni dei comuni più grandi tra i non capoluoghi, come Cinisello Balsamo, San Donà di Piave, Sestri Levante, Salsomaggiore Terme, Viareggio, Fiumicino, Molfetta.

A Roma è stato eletto sindaco Ignazio Marino, candidato del centrosinistra, che ha ottenuto 664.490 voti, pari al 63,93 per cento. Il sindaco uscente, Gianni Alemanno, ha ottenuto 374.883 voti, pari al 36,07 per cento. A Roma ha votato il 45,06 per cento degli elettori; al primo turno aveva votato il 52,8 per cento. Marino ha detto di essere «emozionato» e di sperare che Roma possa essere «orgogliosa» di lui, perché in città ci sono «tantissime cose da fare». Marino ha aggiunto che non andrà a festeggiare in Campidoglio, come invece aveva fatto Alemanno subito dopo la sua elezione, dato che quel posto rappresenta tutta la città e ha una sua «sacralità». Gianni Alemanno ha detto di aver telefonato a Ignazio Marino per fargli le sue congratulazioni. Ha detto che «il risultato è netto» e che «l’influenza dell’astensionismo è stata molto forte», segno della «disaffezione dalla politica con cui dobbiamo fare i conti» Alemanno ha detto anche che c’è «un dato complessivo del centrodestra che non pare essere positivo».

A Treviso, città storicamente amministrata dal centrodestra, il candidato del centrosinistra Giovanni Manildo ha battuto Giancarlo Gentilini, leghista, già sindaco della città. I candidati del centrosinistra hanno vinto anche ad Ancona, ad Avellino, a Brescia, a Siena, a Viterbo, a Barletta, a Lodi, a Imperia e a Iglesias. Non ci sono ancora dati sullo scrutinio da Catania e Messina, le due principali città siciliane dove si votava al primo turno.

A Pomezia, provincia di Roma, ha vinto Fabio Fucci del Movimento 5 Stelle battendo il candidato del centrosinistra Omero Schiumarini.

16.23 – Punto della situazione provvisorio.

A Roma, a due terzi dello scrutinio, Marino è avanti su Alemanno col 63,98 per cento.

A Treviso, 72 sezioni su 77, Manildo del centrosinistra è in vantaggio col 55,71 per cento.

Ad Ancona, 80 sezioni su 100, Mancinelli del centrosinistra è in vantaggio col 63,7 per cento.

Ad Avellino, 29 sezioni su 72, Foti del centrosinistra è in vantaggio col 60,98 per cento.

A Brescia, 205 sezioni su 206, Del Bono del centrosinistra ha praticamente vinto con il 56,55 per cento.

A Siena, 35 sezioni su 50, Valentini del centrosinistra è in vantaggio con il 52,71 per cento.

A Viterbo, 56 sezioni su 66, Michelini del centrosinistra ha praticamente vinto con il 62,71 per cento.

A Lodi spoglio concluso: Uggetti del centrosinistra ha vinto con il 53,62 per cento.

A Imperia spoglio concluso: ha stravinto Capacci del centrosinistra con il 76,14 per cento.

A Barletta, 70 sezioni su 97, Cascella del centrosinistra è in grande vantaggio con il 62,7 per cento dei voti.

A Iglesias, 14 sezioni su 33, Gariazzo del centrosinistra è avanti con il 51,86 per cento.

16.17 – Gianni Alemanno ha detto di aver telefonato a Ignazio Marino per fargli le sue congratulazioni. Ha detto che «il risultato è netto» e che «l’influenza dell’astensionismo è stata molto forte», segno della «disaffezione dalla politica con cui dobbiamo fare i conti» Alemanno ha detto anche che c’è «un dato complessivo del centrodestra che non pare essere positivo».

16.06 – Al ballottaggio di Pomezia, provincia di Roma, ha vinto Fabio Fucci del Movimento 5 Stelle con il 63,34 per cento, superando Omero Schiumarini del centrosinistra.

16.03 – A Siena risultato più equilibrato del previsto: 25 sezioni su 50, il candidato del centrosinistra Bruno Valentini è in vantaggio con il 51,42 per cento.

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