Stoccolma, sesta notte di scontri ma tensione sembra allentarsi

Stoccolma (Svezia), 25 mag. (LaPresse/AP) – Ancora una notte di violenze giovanili nell’area di Stoccolma, in Svezia, sebbene i fatti registrati siano stati meno gravi rispetto a quelli delle precedenti cinque notti. Lo fa sapere la polizia, tramite il portavoce Kjell Lindgren, secondo cui almeno 25 auto sono state incendiate. Non si è però verificata alcuna sassaiola da parte dei giovani dimostranti contro gli agenti, ha riferito la polizia, e la tensione sembra lentamente allentarsi. Nei giorni passati la polizia ha arrestato almeno 13 persone, di età compresa tra 18 e 25 anni.

 

Gli scontri nei sobborghi di Stoccolma, in alcuni dei quali la popolazione è composta in gran parte da immigrati, sono stati scatenati dall’uccisione di un 69enne armato di coltello da parte della polizia, che si era asserragliato nella propria abitazione. L’atto della polizia è però stato percepito come un abuso da parte delle autorità. Alcuni ritengono però che questo sia solo il pretesto con cui i giovani hanno finito per dare sfogo alla frustrazione legata alla loro vita nei sobborghi di sud e ovest di Stoccolma. In quelle zone, teatro degli scontri, vivono molti immigrati e i giovani soffrono particolarmente di disoccupazione e isolamento.

 

Ieri la polizia ha annunciato l’arrivo di rinforzi da tutto il Paese, nel timore del proseguimento dei disordini, dopo che nelle notti precedenti i gruppi di giovani hanno dato fuoco ad auto e scuole, tentato di assaltare una stazione di polizia e danneggiato proprietà pubbliche in varie zone intorno alla capitale. Gli agenti dei reparti anti-sommossa sono quindi stati affiancati dai rinforzi. “Abbiamo agenti giunti da Goteborg e Malmo che ci stanno aiutando, perché non siamo in grado di lavorare 24 ore su 24”, ha detto la portavoce della polizia Marie Hummer. Già ieri mattina le autorità avevano sottolineato che la situazione sembrava lentamente calmarsi. “Ho girato in auto nei sobborghi di Stoccolma e ho incontrato varie persone che mi sono sembrate più calme di quanto non fossero in precedenza”, aveva detto Hummer.

Pubblicato il 25 maggio 2013
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