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Il M5S ha espulso un senatore

Il parlamentare Mastrangeli è stato accusato dai suoi colleghi di aver partecipato a vari talk show, tra cui quello di Barbara D'Urso: ora si esprimeranno gli iscritti online

Lunedì 22 aprile, durante una movimentata riunione, i gruppi parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno deciso a maggioranza l’espulsione di Marino Mastrangeli, 41 anni, senatore del partito, poliziotto originario di Cassino. Mastrangeli è accusato di essere andato a diverse trasmissioni televisive, nonostante il divieto previsto dal Codice di Comportamento del Movimento. Per essere definitiva la decisione dovrà essere approvata dagli iscritti al M5S con una votazione online.

Durante la riunione dei gruppi parlamentari, trasmessa in streaming dalla webtv del M5S, Mastrangeli è stato molto criticato soprattutto per aver partecipato il 28 marzo, e per la seconda volta, al talk show pomeridiano di Canale 5 “Pomeriggio 5”, condotto da Barbara d’Urso. Mastrangeli si è difeso dicendo: «Un parlamentare che non può parlare che parlamentare è? Solo in Corea del Nord possono succedere queste cose. Io sono come Bruce Lee, ne atterro cinquanta alla volta».

La proposta di espulsione dal gruppo parlamentare di Mastrangeli era stata annunciata su Facebook e su Twitter il 17 aprile scorso da Vito Crimi, capogruppo del M5S al Senato.

Mastrangeli ha spiegato perché crede che sia irragionevole che i parlamentari del M5S non facciano interviste per cinque anni, la durata della legislatura. Secondo Mastrangeli, gli iscritti al M5S dovrebbero legittimare altri sistemi che permettano ai parlamentari di dare interviste a titolo personale. Mastrangeli aveva anche detto di voler chiedere l’espulsione di Vito Crimi per «avere partecipato al talk show televisivo “Porta a Porta”, persino seduto sulla poltroncina in studio con Bruno Vespa». Effettivamente Crimi ha partecipato a “Porta a Porta” lo scorso 15 aprile, e in queste settimane sono stati moltissimi i parlamentari del M5S intervistati in tv o sui giornali. I parlamentari del M5S hanno approvato l’espulsione di Mastrangeli con 62 sì, 25 no e 3 astenuti. L’espulsione di Crimi è stata bocciata all’unanimità.