• Cultura
  • giovedì 14 febbraio 2013

5 foto di Robert Doisneau

Dal 19 febbraio una mostra a Milano ripercorre la carriera di uno dei fotografi più conosciuti al mondo

Sarà inaugurata martedì 19 febbraio allo Spazio Oberdan di Milano, una mostra che ripercorre il lavoro del fotografo francese Robert Doisneau. La mostra, che si intitola Paris en liberté, ha viaggiato parecchio: è stata esposta a Parigi all’Hotel de Ville, in Giappone al Mitsukoshi di Tokyo, all’Isetan Museum di Kyoto e a Roma. La selezione delle opere e la scelta è piuttosto ricca: ci saranno oltre 2000 fotografie originali scattate da Doisneau tra il 1934 e il 1991.

Tra le fotografie più conosciute ci sarà il Bacio dell’Hotel de Ville del 1950. La sua storia è interessante: racconta le contraddizioni del momento decisivo, il momento ideale per scattare una foto, quello in cui il fotografo riesce a far coincidere simultaneamente composizione, soggetti, azione e sua intuizione. Il famoso bacio di Doisneau, si scoprì solo in seguito, non era però una fotografia scattata a caso, come si credeva, ma faceva parte di un progetto ad hoc per LIFE: lo scatto era quindi progettato con modelli e consapevolezza. Le altre fotografie racconteranno poi i temi cari al fotografo francese: Parigi e i suoi personaggi, i volti, i dettagli, le scene di vita urbane.

Doisneau è nato nel 1912 e nel corso della sua vita ha prodotto molte opere: l’archivio comprende circa 450.000 fotografie. Ha lavorato per molti giornali, da LIFE a Vogue, attraversando differenti generi fotografici che vanno dal reportage alla fotografia di moda. Dopo la Seconda guerra mondiale ha collaborato con il fotografo Henri Cartier-Bresson alla fondazione dell’agenzia fotografica Magnum.

Sarà interessante seguire anche gli eventi collaterali alla mostra. Dal 19 al 23 febbraio, per esempio, la rassegna cinematografica Paris au cinema, a cura della Fondazione Cineteca Italiana, che presenterà alcuni capolavori ambientati nella capitale francese, come Ninotchka, Zazie dans le metrò, À bout de souffle, Les 400 coups, Prix de beauté e altri.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.