La morte di Jenni Rivera

Una delle più famose cantanti messicane era su un aereo precipitato con sette persone a bordo dopo essere decollato da Monterrey

La cantante americana di origine messicana Jenni Rivera è morta ieri in un incidente aereo nel nord del Messico. Aveva 43 anni. Lo ha confermato il padre Pedro Rivera alla tv messicana, aggiungendo che sono morte tutte le sette persone che erano con lei a bordo dell’aereo, inclusi i due piloti.
Il ministro delle telecomunicazioni e dei trasporti Gerardo Ruiz ha detto che i resti dell’aereo sono stati trovati a 200 chilometri dalla città di Monterrey. Il comandante dell’aviazione civile ha detto che l’aereo è totalmente distrutto e i resti sono sparsi su un’area molto estesa.

L’aereo era scomparso dai radar a circa cento chilometri da Monterrey, da dove era decollato e dove Rivera aveva tenuto un concerto. Era diretta a Toluca, vicino a Città del Messico, dove era attesa per partecipare a un programma tv insieme a Miguel Bosé. Nel pomeriggio di ieri è molto circolata in rete una foto che Rivera aveva scattato in aereo prima di partire e aveva pubblicato su Twitter.

 

Rivera era nata a Long Beach in California, da una coppia di immigrati messicani, ma diventò famosa in Messico, a partire dal 1992, quando uscirono i suoi primi dischi di genere banda e norteño (due generi tradizionali messicani). Nella sua carriera ha venduto 15 milioni di dischi, ed è stata candidata per tre volte ai Latin Grammy (i premi Grammy della musica latinoamericana). Ha fondato due marchi di cosmetici e una linea di abbigliamento a suo nome. Ha prodotto un reality show sulla sua prima figlia Janney, e lo spin-off I Love Jenni, di cui era anche protagonista. È stata giudice nella seconda stagione di un talent show musicale messicano, La Voz… México.
Negli ultimi anni era stata la cantante che ha guadagnato di più in Messico dalle vendite di biglietti dei concerti.

Foto: Kevin Winter/Getty Images for LARAS