• Cultura
  • venerdì 16 novembre 2012

«La corazzata Potemkin capolavoro irripetibile»

Michele Serra contro il Paolo Villaggio che fu rivoluzione e ora è conformismo "che ci imprigiona"

Nella sua rubrica di venerdì su Repubblica Michele Serra decide di smontare una leggendaria battuta sovversiva di un film di Paolo Villaggio, che col tempo è diventata  fondamento di antintellettualismi gratuiti e pigri.

Io è da molti anni che volevo dirlo, e forse è arrivato il momento giusto: la corazzata Potemkin è un capolavoro irripetibile, Eisenstein un colosso del Novecento, e imbucarsi nelle scomode salette d’essai per vedere quel genere di cinema, quando andavo al liceo, fu una fortuna e un privilegio. Le cagate pazzesche, in pullulante schiera, sono venute dopo, così come la ripulsa facile e cinica di tutto ciò che puzza di cultura, di bellezza, di fatica intellettuale. Risi molto anche io, quando sentii quella battuta, la giudicai liberatoria. Fu invece – senza volerlo – un mattone in più sul muro che ci imprigiona.

(leggi per intero sulla rassegna stampa del blog Triskel182)

– Luca Sofri: Essere sempre stupidi, diventa noioso