Le prime pagine di oggi

Le rivolte arabe, la Fiat, e Berlusconi torna ad eccitare gli amici e spaventare i nemici (per non dire della sua squadra)

È uno di quei minacciosi giorni in cui la parola “Berlusconi” torna a occupare la maggior parte dei titoli dei quotidiani. Di quelli che gli sono amici politicamente e lo invocano (forse anche per la crisi delle copie) e di quelli che gli sono nemici e ne annunciano il ritorno (forse anche per la crisi delle copie). Altri giornali preferiscono dare spazio ai temi della crisi economica e delle politiche del governo in questo senso, soprattutto sulla questione della Fiat (che trova un po’ di spazio anche sulla prima pagina della Stampa), e gli sportivi sono tutti per il Milan, che non ha però da rallegrarsene.

Una newsletter sul dannato futuro dei giornali