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Stefano Boeri si è dimesso da assessore

Ora bisogna vedere cosa farà Pisapia: i rapporti problematici tra il sindaco di Milano e il suo assessore più importante sembrano vicini alla loro conclusione

I problematici rapporti tra il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e l’assessore alla Cultura e all’Expo, Stefano Boeri, sono arrivati al loro apice e probabilmente alla loro conclusione, con le dimissioni di quest’ultimo (che potrebbero ancora essere respinte da Pisapia, in teoria, anche se non sembra aria). Stefano Boeri era stato sconfitto da Giuliano Pisapia alle elezioni primarie e poi alle comunali era stato il candidato consigliere più votato di tutto il centrosinistra, il secondo più votato in assoluto dopo Berlusconi. Boeri era il capo della delegazione del PD in giunta, per quanto anche i suoi rapporti con il partito in questi mesi non siano stati semplici.

Il rapporto di fiducia tra il sindaco e il suo assessore alla Cultura è al dunque. Stefano Boeri ha inviato una lettera in cui restituisce tutte le deleghe. Ora la palla è a Pisapia: il sindaco deve decidere se riconfermare alla Cultura Boeri ( con meno ambiti di competenza rispetto prima) oppure estrometterlo dalla giunta come conseguenza di quello che era successo venerdì, quando Pisapia, dopo alcune prese di posizioni dell’assessore non concordate con il resto dei colleghi, aveva fatto mettere a verbale che c’era«un problema di fiducia» con il titolare della Cultura.
IL CASUS BELLI – Nello specifico l’assessore alla Cultura si era espresso contro il Museo di Arte contemporanea a City Life, ma questo era stato solo l’ultimo episodio di una serie di frizioni con il sindaco.

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foto: Stefano De Grandis/Lapresse