• Cultura
  • lunedì 19 Settembre 2011

Il Concerto di Central Park ha trent’anni

Quello con le maiuscole, quello originale, quello leggendario: quello della reunion di Simon e Garfunkel

Il 19 settembre 1981 il prato centrale di Central Park si affollò di quasi mezzo milione di persone per assistere a quello che è rimasto il più celebre tra i grandi concerti allestiti nel parco di Manhattan: Simon e Garfunkel, duo di straordinaria celebrità negli anni Sessanta e Settanta, tornavano pubblicamente insieme dopo una separazione di 11 anni (con rare e occasionali riapparizioni assieme). Si erano lasciati al massimo successo, durante l’uscita del loro popolarissimo disco “Bridge over troubled water”, seguito da quella di una raccolta che divenne il disco più venduto da un duo nella storia della discografia americana.

Ma Garfunkel voleva fare anche l’attore, Simon era quello con la vena creativa, e tra i due erano nate anche diverse tensioni e fatiche di convivenza, pur in un legame che si sarebbe dimostrato duro a morire nei decenni successivi. E così negli anni precedenti Paul Simon aveva pubblicato eccellenti dischi da solista e Garfunkel si era arrabattato in una carriera cinematografica mai decollata e qualche disco. Proprio una canzone di Paul Simon da solo (ma erano di Paul Simon da solo anche la maggior parte di quelle incise assieme) fu di fatto lo slogan di quel grande concerto del 1981, Still crazy after all these years (“Ancora pazzi dopo tutti questi anni”, nell’originale riferito a una vecchia storia di innamorati che si reincontrano).

I due furono accolti dal sindaco di New York, Ed Koch (è quello che nel disco si sente dire «Ladies and gentleman: Simon and Garfunkel!»), che aveva ideato il progetto offrendo a Simon l’idea del concerto al parco: dapprima Simon propose a Garfunkel un’apparizione in una fase del concerto, ma poi prese forma l’idea di riformare il duo.

1 2 Pagina successiva »