Le prime pagine di oggi

Quasi tutti i giornali aprono col crollo delle borse ("panico", "paura", eccetera), nel centrodestra il dibattito sulla manovra si fa piuttosto acceso

L’apertura della gran parte dei quotidiani è dedicata ai pessimi risultati di ieri in borsa, e c’è tutto il repertorio: i titoli composti dalle parole “paura” e “incubo”, le foto degli operatori di borsa disperati, i grafici che puntano verso il basso, eccetera. C’è spazio anche per l’attentato in Israele, mentre perdono spazio – almeno in prima pagina – le discussioni sulla manovra e le sue possibili modifiche. Eccezion fatta per Libero, secondo cui adesso “Berlusconi si sveglia”, e per il Giornale, che attacca Bossi in prima pagina come non accadeva da parecchio tempo (forse da mai).

Una newsletter sul dannato futuro dei giornali