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FilmOn, le tv internazionali su iPad gratis

Un nuovo ottimo servizio di streaming, anche su PC e iPhone, ma le emittenti annunciano battaglia

Le emittenti televisive sono molto gelose dei contenuti che producono e cercano in tutti i modi di proteggere i loro programmi limitandone la visione online. Di mezzo ci sono gli interessi per il diritto d’autore, la pubblicità e la speranza di trasferire sul web buona parte delle medesime logiche commerciali utilizzate da anni per il grande business televisivo. I servizi gestiti da terzi che offrono gratuitamente le trasmissioni in diretta su Internet, magari anche su dispositivi mobili come smartphone e tablet, spaventano quindi le emittenti che cercano di difendersi con i loro agguerriti studi legali, come stanno sperimentando in questi giorni gli arditi responsabili di FilmOn.

Il servizio, da poco online, permette di vedere numerosi canali televisivi internazionali sul sito di FilmOn attraverso il browser dell’iPhone e dell’iPad, e quest’ultimo diventa così un vero apparecchio televisivo portatile. L’elenco dei segnali messi a disposizione degli utenti varia sui diversi supporti: su iPhone ci sono anche alcune emittenti locali di Los Angeles, che trasmettono il segnale delle principali televisioni d’America come NBC, ABC, CBS e Fox. Il sistema mette anche a disposizione alcuni canali della televisione via cavo, come la CNN, emittenti estere come la BBC e RaiSport e una sezione per adulti con contenuti pornografici che forse meriterebbe di essere appena un po’ più nascosta.

Per visualizzare i contenuti è sufficiente accedere al portale tramite il browser del proprio iPad o utilizzando un iPhone o un iPod Touch. La versione attraverso browser è compatibile anche con Android, il sistema operativo per smartphone di Google, e con i BlackBerry più recenti. La qualità dello streaming è buona e il servizio per ora è completamente gratuito. Per chi utilizza un personal computer con Windows o un Mac è possibile scaricare, sempre dal sito, un piccolo programma per ricevere le televisioni americane in streaming e una selezione di film.

Ventiquattro emittenti televisive hanno deciso di citare in giudizio la società che gestisce FilmOn.com per violazione dei termini d’uso dei loro contenuti. Un’azione legale analoga è stata intrapresa anche contro ivi.TV, spiega Peter Kafka su All Things Digital, il blog di tecnologia del Wall Street Journal. Il sito ivi.Tv offre un servizio molto simile a quello di FilmOn, utilizzando però gli streaming delle TV locali di Seattle, che riprendono poi il segnale delle emittenti nazionali.

Alki David, il fondatore di FilmOn, respinge le accuse ricevute in questi giorni e si difende sostenendo di avere tutto il diritto di mettere a disposizione in streaming le trasmissioni televisive prodotte da altri. Le norme previste dalla Federal Communication Commission, l’autorità che negli Stati Uniti si occupa di regolamentare il settore delle telecomunicazioni, contemplano la possibilità di una “trasmissione secondaria” dei programmi televisivi (banalizzando un poco, si può dire che la norma ricorda quella della citazione di pezzi di testo già pubblicati). Per fare qualcosa del genere ci vogliono comunque i permessi di chi detiene i diritti sulle trasmissioni televisive, permessi che FilmOn e ivi.TV non avrebbero mai ricevuto.

Per diffondere rapidamente il proprio servizio, FilmOn punta molto sui dispositivi mobili di Apple. Gli streaming dei canali televisivi sono disponibili attraverso il browser di iOS – il sistema operativo che anima gli iPad, gli iPhone e gli iPod Touch – senza la necessità di installare alcuna applicazione. E questo particolare complica le cose per la società di Steve Jobs, che da mesi sta cercando di trovare un accordo con le emittenti televisive per offrire i loro contenuti sui propri prodotti. Anche se lo volesse, la società di Steve Jobs non potrebbe fermare con facilità il servizio, messo a disposizione di tutti attraverso un sito web e non tramite un’applicazione sulla quale Apple può avere forme di controllo o applicare censure.