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  • venerdì 20 agosto 2010

“Non chiamiamola moschea di Ground Zero”

Associated Press chiede ai suoi giornalisti di usare definizioni meno imprecise e sbrigative

Negli Stati Uniti l’argomento ha pian piano scalato le pagine d’apertura dei quotidiani e i servizi di punta dei telegiornali: la questione della moschea nei pressi di Ground Zero è diventato un dibattito nazionale che arriverà probabilmente a influire sulle elezioni di metà mandato di novembre. I repubblicani si oppongono ferocemente al progetto, la cui legalità è stata difesa dal presidente Obama.

Come sempre, uno dei ruoli fondamentali in un dibattito complesso come questo ce l’hanno i media, che hanno il potere di mostrare le cose sotto una prospettiva o un’altra. A tal proposito, dopo aver cercato di fare chiarezza abbattendo diverse false informazioni che circondano la questione, Associated Press ha diffuso un documento per i suoi giornalisti con le direttive su come riferirsi alla moschea.

Nonostante sia infatti diventato famoso come “la moschea di Ground Zero”, il centro islamico non sorgerebbe proprio a Ground Zero ma a due isolati di distanza, non troppo distante da altre moschee presenti lì da anni. Associated Press chiede quindi ai propri giornalisti di non riferirsi più alla “moschea di Ground Zero”, e suggerisce alternative più corrette. Precisando inoltre qual è la posizione di Obama.

Colleghi,

Trovate qui alcune linee guida su come coprire la storia della moschea di New York:

1. Dovremmo continuare a evitare la frase “moschea di Ground Zero” o “moschea a Ground Zero”. (L’abbiama usata molto raramente, a parte negli slug [l’etichetta per uso interno con cui i giornalisti definiscono una notizia, ndr], nonostante altre fonti di informazione stiano continuando a usarla). Il luogo proposto per il centro islamico e la moschea non è a Ground Zero, ma due isolati più a nord in un’area commerciale. Dovremmo continuare a dire che è “vicino” a Ground Zero, o a due isolati da lì.

CAMBIEREMO OGGI IL NOSTRO SLUG DI QUESTA STORIA da “BC-Moschea Ground Zero” a “BC-Moschea NY”.

Qualcuno dei modi a cui rifersi al progetto nei titoli brevi:

– moschea a due isolati dal WTC [World Trade Center]
– centro musulmano (o islamico) vicino al WTC
– moschea vicina a Ground Zero
– moschea vicina al luogo del WTC

Possiamo riferirci al progetto come moschea, o come centro islamico che include una moschea. A volte potrebbe essere utile notare che nell’edificio in cui verrà costruito il centro islamico si tengano funzioni religiose musulmane dal 2009. La proposta è di creare un nuovo, grande centro islamico che include una moschea, una piscina, una palestra, un auditorium e altre strutture.

2. Ecco una posizione in sintesi dell’opinione del Presidente Obama:

Obama ha detto di credere che i musulmani abbiano il diritto di costruire un centro islamico a New York per una questione di libertà di culto, ma ha anche detto che non prenderà una posizione sul fatto che sia o no opportuno farlo.

Anche qui al Post avevamo iniziato a seguire la storia definendo l’edificio come “moschea a Ground Zero”, per poi passare al più corretto “nei pressi di”.