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  • lunedì 12 Luglio 2010

La fine della caccia a Raul Moat

Un video della BBC mostra le ultime immagini dell'assedio a Raul Moat

La famiglia ha accusato la polizia di avere trasformato la caccia in un'esecuzione pubblica

La BBC ha acquisito un video che mostra l’assedio finale a Raul Moat, l’assassino che si è ucciso con un colpo di pistola alla testa sulla riva di un fiume dopo sei ore di trattative con la polizia, e dopo un inseguimento di una settimana. Il video è stato ripreso da un palazzo di fronte alla scena.

Nel video Moat è disteso sull’erba in riva al fiume di Rothbury, Newcastle, e tiene puntata alla tempia la pistola con cui poi si ucciderà. A pochi metri di distanza, alcuni agenti di Scotland Yard lo tengono sotto controllo puntandogli contro a loro volta le armi. La famiglia di Moat ha criticato il modo in cui la polizia ha gestito il caso, accusandola di averlo trasformato in “un’esecuzione pubblica” con l’aiuto dei media.

Sabato scorso Moat aveva ferito la sua ex compagna con un colpo di pistola e subito dopo aveva sparato al nuovo fidanzato della donna uccidendolo. Il giorno dopo aveva ucciso senza nessun motivo apparente un poliziotto a East Denton, Newcastle. Prima di darsi alla fuga ha lasciato una nota di 49 pagine in cui motivava il suo gesto contro la ex compagna sostenendo che la coppia gli aveva portato via i tre figli e la casa. Aveva anche lasciato un avvertimento a Scotland Yard: “continuerò a uccidere poliziotti finché sarò morto”. I media e i cittadini inglesi avevano seguito le sue ricerche quotidianamente per una settimana.