• Cultura
  • mercoledì 28 aprile 2010

Teologo parla dell’evoluzione e perde il posto

Obbligato a dare le dimissioni per aver riconosciuto l'importanza della teoria sull'evoluzione

Il teologo è molto conosciuto nella chiesa evangelica statunitense

Riconoscere e accettare l’evoluzione può costarti il posto se il tuo datore di lavoro è l’Altissimo. Il teologo evangelico Bruce K. Waltke (Reformed Theological Seminary, Oviedo – Florida) ha perso la propria cattedra a causa di alcune dichiarazioni a favore della teoria dell’evoluzione delle specie, in cui prevedeva una grave crisi per la chiesa evangelica se non compirà alcuni passi in avanti verso la scienza.

Le parole di Waltke sono state diffuse attraverso un video online, nel quale il teologo osservava che «se i dati in favore dell’evoluzione sono incontrovertibili, negare la realtà ci renderà anomali, uno strano gruppo che non è in grado di interagire con il mondo». I responsabili del seminario lo hanno obbligato a dimettersi.

Il video incriminato era stato diffuso dalla BioLogos Foundation che sostiene la necessità di coniugare fede e scienza, senza particolari preclusioni. Waltke ha ottenuto la rimozione del filmato dal sito web e ha diffuso un comunicato per chiarire il senso delle proprie dichiarazioni, estratte da un ragionamento più ampio.

Nonostante la parziale smentita di Waltke, i responsabili del Reformed Theological Seminary hanno preferito accettare le dimissioni del teologo, molto conosciuto e rispettato all’interno della chiesa evangelica statunitense. I docenti del seminario possono fornire differenti punti di vista sul tema della creazione, ma non sono consentite visioni meno “ortodosse” sulle teorie che postulano un’origine dell’uomo diversa da quella voluta e realizzata da Dio.

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