Il Post
RSS share on Twitter share on FaceBook

Idea per una vacanza

12 luglio 2011

Non partire non fare valige non fare file non fare fatica non fare niente di niente di niente.

  • arsenio

    Ilaria, credo che tu abbia bisogno di una vacanza.

  • vsgaudio

    UNA TRAGEDIA VACANTE SENZA BATTUTE

    Personaggi:
    □UNA VALIGIA
    □UNA FILA
    □UNA SECONDA FILA
    □UNA TERZA FILA
    □UNA FATICA
    □IL TITOLARE DELLA VACANZA

    La scena è vacante.
    Sono andati tutti in vacanza senza dir niente, non hanno fatto nemmeno
    le valige, nemmeno la fila.
    Il titolare della vacanza è vacante, non fa niente di niente, la valigia è lì sull’armadio,
    sembra che guardi fuori dalla finestra, ma non guarda niente, e non vede una fila lunghissima
    che arriva fino all’aeroporto, una seconda fila lunghissima che arriva fino al casello autostradale, una terza fila lunghissima che arriva fino alla stazione ferroviaria.
    Ha un vuoto allo stomaco…che è vacante, ma niente, non fa niente, il titolare vuole stare lì senza fare niente, è in vacanza, che cavolo dovrebbe fare?

    (Il sipario non cala, non c’è nessuno che lo abbassi, ma, d’altra parte, si può dire che sia stato alzato?)

  • vsgaudio

    INCONTRO IMPOSSIBILE A MILANO MARITTIMA
    DI DUE CHE NON VANNO IN VACANZA□
    Tragedia di sosta in due tirate di respiro□

    Personaggi:
    IL POETA VACANTE
    LA SCRITTRICE VACANTE

    □IL POETA VACANTE SENZA VALIGIA E SENZA FAR NIENTE
    Anche tu qui senza far niente di niente?

    □LA SCRITTRICE VACANTE CHE NON HA FATTO FILE E NON È NEMMENO PARTITA DA MILANO
    Ma senti chi parla, non fai niente di niente dalla mattina alla sera e poi fai i versi al mare!

    (Telo da spiaggia)

  • vsgaudio

    LA PREVIDENTE SCRITTRICE VACANTE CHE NON È PARTITA DA MILANO PER MILANO MARITTIMA SALVA DALL’ESCHERICHIA COLI UN POETA VACANTE CHE DA MILANO MARITTIMA VOLEVA BALNEARE TRA UNA FIGURA RETORICA E L’ALTRA AL LIDO DI SAVIO
    Sempre sia lodata la scrittrice vacante che non è partita da Milano per la sua saggezza e l’elevata previdenza! Se fosse andata a Milano Marittima e avrebbe incontrato il poeta vacante, questo, si sa come sono i poeti, verbosi e retorici, due palle che non ti dico, una parola tira l’altra e dopo:”Dai,facciamo un tuffo?” E tu a rispondergli incredula:”Un tuffo a Milano Marittima, ma che t’hanno fatto stamattina, t’hanno calato nelle Saline a Cervia? O ti è scoppiata di punto in bianco la sindrome di Tania Cagnotto?” E il poeta, imperterrito: “Ma no, volevo dire: andiamo in spiaggia a bagnarci?” E tu a rispondergli incredula:” A bagnarti a Milano Marittima? Ma te, poeta delle paludi del Sibaritismo, sei tanto impaludato che vieni a Milano Marittima per farti il bagno?” E il poeta:”Ma no, volevo dire: vediamo, camminiamo, facciamo due passi, così arriviamo a trovare un lembo di spiaggia, forse un piccolo varco e si tenta di entrare in acqua dalle parti di Bologna a Mare, se la fortuna ci assiste…” E sarebbe stata la tragedia! Invece, la scrittrice vacante che non è partita da Milano ha evitato questo approdo agli arenili dell’ex demanio di Lido di Savio e ha salvato sia lei ma soprattutto il poeta vacante dal batterio Escherichia Coli: http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2011/13-luglio-2011/divieto-balneazione-lido-savio-ausl-escherichia-coli-acqua-1901082607938.shtml