Oggi si decide dove trasferire l’Agenzia Europea per i Medicinali, Milano è tra le città candidate

Oggi i ministri per gli Affari europei dei 27 paesi dell’Unione Europea (tutti tranne il Regno Unito) decideranno dove trasferire l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), che dovrà essere spostata da Londra in seguito a Brexit. Le città candidate sono 19 e tra queste c’è anche Milano, che negli ultimi mesi ha organizzato diverse iniziative insieme con il governo italiano per promuovere la sua candidatura e avere più probabilità di essere scelta. L’EMA si occupa di vigilare e coordinare la valutazione dei farmaci messi in commercio nell’Unione Europea, impiega circa 900 persone e organizza ogni anno centinaia di incontri, cui partecipano migliaia di esperti del settore farmaceutico. L’agenzia crea quindi un notevole indotto, tra sistemazione per i dipendenti, voli per gli ospiti di conferenze e incontri e alberghi in cui sistemarli.

Per Milano potrebbe essere una buona opportunità economica, anche se negli ultimi giorni tra le città favorite è emersa Bratislava, la capitale della Slovacchia. Il voto potrebbe essere condizionato da valutazioni politiche che superano quelle tecniche, per le quali Milano ha buoni vantaggi rispetto alle concorrenti. La votazione avverrà nel pomeriggio di oggi, le altre città candidate oltre a Milano sono: Amsterdam, Atene, Barcellona, Bonn, Bratislava, Bruxelles, Bucarest, Copenaghen, Dublino, Helsinki, Lille, Porto, Sofia, Stoccolma, Valletta, Vienna, Varsavia e Zagabria. Le otto candidate per l’EBA sono Bruxelles, Dublino, Francoforte, Parigi, Praga, Lussemburgo, Vienna e Varsavia.

La sede dell'Agenzia europea per i medicinali a Londra, Regno Unito (EMA)