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Il 2012 delle nuvole e dei tablet
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Il 2012 delle nuvole e dei tablet

Le sfide che dovranno affrontare nel nuovo anno Apple, Amazon, Google e compagnia

22 dicembre 2011

Walt Mossberg è uno dei più temuti e rispettati giornalisti esperti di tecnologia al mondo, ha una rubrica fissa sul Wall Street Journal e le sue recensioni vengono prese molto in considerazione dai produttori di computer, telefonini e altri dispositivi. A pochi giorni dalla fine del 2011, il giornalista ha messo insieme qualche riflessione interessante sui prodotti tecnologici per i singoli consumatori che hanno funzionato di più quest’anno e che – almeno in parte – potranno segnare anche il prossimo anno con le loro innovazioni.

Apple
La società arriva alla fine del 2011 senza Steve Jobs, morto lo scorso ottobre dopo essersi dimesso dalla carica di amministratore delegato a fine agosto, ma l’assenza del suo fondatore non le ha comunque impedito di ottenere notevoli successi. A marzo è arrivata la seconda versione dell’iPad, più leggera, sottile e veloce, che ha ottenuto un enorme successo e venduto milioni di esemplari. Anche il lancio dell’iPhone 4S a ottobre si è rivelato un successo, nonostante il nuovo telefono non abbia molto di diverso dal suo predecessore, ricorda Mossberg. L’introduzione di Siri, l’assistente personale per inviare comandi vocali direttamente al telefono, ha fatto la differenza anche se si tratta di una versione ancora rudimentale e decisamente perfettibile.

Nel complesso, Apple ha confermato il proprio stile con prodotti che mirano a rendere più semplice, intuitiva e affidabile l’esperienza con i dispositivi digitali. Lo ha fatto mettendo insieme prodotti ben rifiniti che lavorano bene su un sistema integrato come iTunes – per comprare musica, applicazioni, film e libri – e grazie a un servizio come iCloud per conservare e condividere i propri file direttamente online, ritrovandoseli sincronizzati su tutti i propri dispositivi. Nel corso del prossimo anno Apple presenterà nuove versioni dell’iPad e dell’iPhone, ma si troverà anche a dover affrontare la crescente concorrenza di Google e del suo Android, sempre più diffuso su smartphone e tablet. Apple dovrà affrontare questa nuova sfida senza Jobs alla sua guida, dimostrando di avere le forze e le capacità necessarie per resistere ai concorrenti.

Amazon
Dopo aver creato un sistema senza pari per la vendita e la gestione dei libri in formato digitale, a fine settembre Amazon ha presentato Kindle Fire, che oltre agli ebook consente anche di acquistare e ascoltare musica, vedere video, navigare online e scaricare applicazioni. Il tablet è chiaramente in concorrenza con l’iPad di Apple e, nonostante alcuni problemi tecnici corretti in corsa con alcuni aggiornamenti, ha riscosso in poche settimane un notevole successo. Il motivo principale, spiega Mossberg, è il vantaggioso prezzo di 199 dollari, senza trascurare comunque la possibilità di accedere facilmente alla sterminata libreria di contenuti digitali offerti da Amazon. Kindle Fire funziona grazie a una versione rivista e personalizzata di Android, tesa a rimuovere o semplificare molte delle sue funzionalità, cosa che a lungo andare potrebbe avere effetti negativi per Google e per il suo sistema operativo a partire dalla difficoltà a installare le applicazioni non distribuite direttamente da Amazon.

Nel 2012, Amazon dovrebbe mettere in vendita un Fire più grande e migliorato e, posto che continui a rivelarsi di successo, potrebbe attrarre un maggior numero di progettisti di nuove applicazioni vendute solamente attraverso Amazon. Ma a differenza del suo successo con i semplici e-reader, Amazon non ha molta esperienza come produttore di computer più “generalisti”, e avrà bisogno di essere svelta e creativa per tener testa ad Apple e ai rivali più tradizionali che usano Android.

Google – Android
Nel corso di quest’anno Android ha infine superato il numero di utenti di iOS, il sistema operativo degli iPhone e degli iPad. Il sistema è però diffuso su un ampio numero di smartphone e quindi, almeno per ora, non c’è un unico dispositivo con un successo paragonabile a quello dell’iPhone, o di un iPad sul fronte dei tablet. Android ha avuto una notevole spinta grazie al successo planetario di Samsung con la sua serie di prodotti Galaxy e ad alcuni aggiornamenti molto promettenti al software, come il recente Ice Cream Sandwich.

Il sistema funziona su dispositivi anche molto diversi tra loro e perché questo sia possibile i costruttori apportano di continuo modifiche. Nel 2012 Google dovrà dimostrare di essere in grado di tenere a freno questo fenomeno, mantenendo un certo controllo sul sistema operativo e sui produttori che decidono di adottarlo. Ma non sarà facile, come ha dimostrato chiaramente Amazon con il suo ultrapersonalizzato Kindle Fire.

Nella prossima pagina Microsoft in ritardo, gli ultrabook e le nuvole

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