Il partito dei Comunisti Sinistra Popolare, fondato nel 2009 dall’ex parlamentare Marco Rizzo dopo la sua espulsione dal partito dei Comunisti Italiani, ha pubblicato sul suo sito queste righe, lunedì.
Il Segretario del Partito Marco Rizzo e il Responsabile esteri Alfonso Galdi , hanno espresso dolore e presentato le proprie condoglianze al popolo nordcoreano per la morte di Kim Jong-il, guida della causa rivoluzionaria dell’ideologia Juche e del Partito, dell’esercito e del popolo della Repubblica Democratica Popolare di Corea.




Ecco spiegato allora chi sono i famosi comunisti a cui berlusoni fa spesso riferimento.
vedrete, vedrete: adesso il Partito di Rizzo si scinderà tra i fedelissimi che appoggiano la successione designata, e gli eretici fedeli al primogenito diseredato (quello che beccarono col passaporto giapponese fasullo che voleva andare a Disneyland)
Se uno nasce tondo, non muore quadrato
eppure il dubbio mi viene sempre: ma questi ci sono o ci fanno?
perchè se ci fanno, sono come gli altri, tanto tutti ci fanno, si sa, è il politicante italico.
ma se invece ci sono: è un merito o no? per sono fuori come dei citofoni, però almeno lo sono…
ma no dai non può essere, ci fanno. ognuno il suo misero mediocre ruolo.
sarà così.
I più grandicelli dovrebbero ricordarsi commenti e/o valutazioni del babbo di Rizzo, il senatore Armando Cossutta, all’indomani del tentativo di destituzione di Gorbaciov, nell’agosto 91.
Esternati con gli occhi scintillanti di gioia che il controrivoluzionario fosse stato fermato.
Ma ci andasse a vivere, Rizzo, in Nord Corea. Farebbe un favore a tutta la sinistra italiana.