Eravamo io, una coppia che se n’è andata dopo 27 minuti e il Mereghetti

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Ogni giorno Federico Bernocchi tiene un programma su Radio Rai2 che si chiama Canicola. È tipo il più bel programma del mondo dopo Radio TSO e prima di Acapulco. Solo che Radio TSO non lo fanno più. E Acapulco lo stiamo aspettando un po’ tutti. A parte Dispenser. E aggiungo Condor per campanilismo. Insomma, lui Federico Bernocchi allora fa Canicola. Per il programma faccio un disegno brutto al giorno. Brutto che fa provincia. Ci provo almeno. Un mashuppone di alcuni argomenti toccati dalla puntata. Perché? Boh. Perché chi non farebbe dei disegni per la radio? Quindi dicevo, ogni giorno, da mezzogiorno all’una e mezza come dei veri califfi ascoltate Canicola oppure scaricatevi il podcast (che contiene il disegno del giorno che potete trovare anche qui grandissimo) E qui troverete fino a Settembre un disegno al giorno con il testo che ricevo dei temi della puntata da Bernocchi. Vi siete mai sentiti più felici? Ecco. Felicizzatevi.

Oggi escono in sala due film interessanti: Città di Carta che è tratto da un libro dello stesso scrittore di Colpa delle Stelle, John Green, che è uno con cui evidentemente prima o poi dovremo fare i conti. Non vedo l’ora di vederlo per piangere un po’. Esce anche il remake di Guy Rithcie della serie The Man From U.N.C.L.E, che è una vecchia serie di spionaggio anni ’60. Siccome il livello di coolness dev’essere esponenziale, se vedi il trailer di U.N.C.L.E., ti viene da buttarti dalla finestra per quanto sono fighi tutti i protagonisti. Una roba che non ci si crede. Ma è un po’ uno dei vizi di Guy Ritchie fare dei fil che poi ti viene da piangere perché non sei figo come Robert Downey Jr., Brad Pitt o Jason Statham… Ecco, Brad Pitt è uno che ha goduto molto del trattamento Guy Ritchie. Cioè, il suo zingaro in The Snatch era abbastanza pazzeschissimo, eh?  Comunque approfitto della figaggine di Brad per dire che Sleepers non lo vediamo da una vita, che Cogan – Killing Them Softly è un film sottovalutato e che forse la sua migliore prova da attore è nel film precedente del regista di Cogan, Andrew Dominik,  L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford. L’hai visto? Incredibile! Con la sequenza in cui Brad guarda i pesci congelati sott’acqua! E la rapina al treno all’inizio? Mamma mia che bel film. L’ho visto da solo in sala a Milano un inverno. Eravamo io, una coppia che se n’è andata dopo 27 minuti e il Mereghetti. Poi faccio anche un’intervista a Turi Messineo che è un califfo che ha scritto un tomo incredibile dal titolo Black Hole: Uno Sguardo sull’Underground Italiano. Bellissimo.

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