(AP Photo/Wilfredo Lee)

Quanti buchi ha una cannuccia?

Questo articolo contiene 10 punti di domanda e pochissime risposte

(AP Photo/Wilfredo Lee)

A fine ottobre hanno iniziato a girare su internet i risultati di un sondaggio in cui un utente aveva chiesto a 1.600 persone quanti buchi ci fossero secondo loro in certi oggetti. I risultati del sondaggio (in nessun modo verificabili) mostravano un certo accordo sul numero di buchi di una ciambella – uno – ma grosse diversità di opinioni su altri oggetti. In effetti, non è facile: quanti buchi ha una tazza? Quanti un elastico? Si può dire che un cucchiaio abbia un buco? E una circonferenza, o volendo la lettera “O”, ha comunque un buco, seppur bidimensionale? Oppure: quanti buchi ha una cannuccia? Uno (molto lungo) o due (uno per ogni estremità)? E se la risposta è “due”, allora perché non si può dire che anche la ciambella abbia due buchi, uno per ogni estremità?

Tocca precisare fin da subito che questo articolo è un buco dell’acqua, perché una risposta giusta a queste domande non sembra esserci. Quantomeno non guardando le definizioni dei dizionari o quella che è la percezione comune. Perché sembra essere una di quelle situazioni da “di che colore è questo vestito” o forse perché è solo questione di abitudini, convenzioni e percezioni: come ha scritto il sito Kottke, potrebbe anche darsi, semplicemente, che «i buchi delle ciambelle abbiano un miglior ufficio marketing».

Proviamo a ripartire dall’inizio. Secondo Treccani un buco è, per i fini che ci interessano, «una piccola apertura, stretta e per lo più tondeggiante, variamente profonda o che va da parte a parte». Quindi non necessariamente qualcosa che va “da parte a parte” (come in una ciambella). E visto che l’italiano è ricco di parole, ecco qui, sempre da Treccani, le definizioni di buca e di foro.

buca s. f. [etimo incerto]. – 1. Cavità del terreno, di forma irregolare, piuttosto fonda che estesa

foro s. m. [der. di forare] (pl. -i, ant. le fora). – 1. apertura, per lo più circolare e di piccole dimensioni

Insomma: quelle del golf sono senza dubbio buche, e quelli fatti nel muro con un trapano sono in genere fori (in inglese, invece, sono holes sia i buchi neri che le buche da golf).

Ma questo non ci porta molto avanti se torniamo a pensare alle cannucce, o a una certa serie di altri oggetti sul cui numero di buchi sembra sia piuttosto difficile accordarsi. A livello matematico, per esempio in topologia (sempre da Treccani: «lo studio di quelle proprietà delle figure che non variano sottoponendo le figure stesse a deformazioni continue») si possono trovare alcune risposte. In questo senso, una tazza e qualcosa con la forma di una ciambella (tecnicamente un “toro“) per certi versi sono la stessa cosa (e quindi, secondo il senso comune, hanno entrambe un buco).

Di Lucas Vieira – Opera propria

Per chi voglia approfondire, Scientific American affrontò molto la questione in un articolo intitolato “Di cosa parliamo quando parliamo di buchi”, e volendo sarebbe pure possibile considerare i buchi dal punto di vista fisico, ma – di nuovo – non si troverebbero risposte sul numero di buchi di una cannuccia, o su quanto corta dovrebbe essere una cannuccia (o alta una ciambella) perché qualcuno cambi idea a proposito del numero dei rispettivi buchi.

– Leggi anche: Provate a spezzare uno spaghetto in due

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