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  • martedì 10 Novembre 2020

Negli ultimi giorni, almeno 50 persone sono state uccise da milizie islamiste in diversi attacchi nella regione di Cabo Delgado, in Mozambico

Negli ultimi giorni, almeno 50 persone sono state uccise da milizie islamiste in diversi attacchi nella regione di Cabo Delgado, nel nord del Mozambico. Secondo la polizia, i terroristi islamisti hanno attaccato diversi villaggi, bruciando case e uccidendone gli abitanti, inseguendoli se provavano a scappare e decapitandoli.

Le notizie sugli attacchi non sono tutte state confermate dalle autorità locali e vanno trattate con cautela. AFP scrive che alcuni testimoni hanno raccontato ai media locali che in un caso i miliziani hanno radunato tutti gli abitanti di un villaggio su un campo di calcio, dove li hanno uccisi. Altri testimoni hanno raccontato di rapimenti di donne e bambini nei villaggi attaccati.

Cabo Delgado è una regione molto povera del Mozambico, che si trova a ridosso del confine con la Tanzania ed è a maggioranza musulmana (mentre il resto del Mozambico è a maggioranza cristiana). Negli ultimi anni, nella regione è diventato molto attivo il gruppo islamista Ahlus Sunna wal Jamaa, quello che lo scorso agosto per alcuni giorni riuscì a prendere il controllo della città costiera di Mocímboa da Praia.