Josep Guardiola, allenatore del Manchester City (Justin Setterfield/Getty Images)
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  • martedì 21 Gennaio 2020

Pep Guardiola vuole meno calcio

L'allenatore del Manchester City si è lamentato ancora delle troppe partite da giocare e ha chiesto che venga cancellata almeno la Coppa di Lega

Josep Guardiola, allenatore del Manchester City (Justin Setterfield/Getty Images)

Durante la conferenza stampa alla vigilia della partita di Premier League contro lo Sheffield United, l’allenatore del Manchester City Pep Guardiola è tornato su uno dei temi più discussi nel calcio inglese, ossia l’elevata frequenza degli impegni delle squadre fra le tre competizioni nazionali. Da quando allena in Inghilterra, Guardiola è stato spesso critico a riguardo, citando soprattutto il bisogno di proteggere l’incolumità dei calciatori, messa a rischio da un calendario così fitto. Nel suo caso, il City ha giocato sabato scorso in campionato contro il Crystal Palace e stasera giocherà ancora contro lo Sheffield United. Domenica sarà impegnato in FA Cup contro il Fulham e tre giorni dopo tornerà in campo per il ritorno della semifinale di Coppa di Lega contro il Manchester United.

Eliminare le competizioni, eliminare questa competizione. Meno partite, meno competizioni, meno squadre, più qualità, minor quantità. La gente può vivere senza calcio per un po’. Così è troppo.

Il caso più eclatante dei problemi che può creare la partecipazione contemporanea a tre diverse competizioni ha riguardato di recente il Liverpool, la squadra inglese più forte del momento. A dicembre fu costretto a giocare con le riserve una partita di Coppa di Lega contro l’Aston Villa, venendo poi eliminato con un netto 5-0, perché in quei giorni la squadra titolare si trovava in Qatar per disputare i Mondiali FIFA per club.

Nonostante i problemi, che secondo diversi pareri influiscono anche sulle deludenti prestazioni della nazionale inglese, che non vince nulla dal 1966, il calcio inglese continua a essere molto rigido sul mantenimento di tutte le competizioni principali. La Premier League è il campionato più seguito al mondo e non si ferma mai, nemmeno durante le festività natalizie. La FA Cup è invece la principale coppa del calcio nazionale, nonché la più vecchia competizione calcistica al mondo. È un trofeo ambito e rispettato a cui partecipano tutte le squadre in grado di sostenere l’impegno (più di settecento). Ma è anche un torneo impegnativo, considerando che in caso di pareggio le partite vengono rigiocate. Infine c’è la Coppa di Lega, organizzata appunto dalla lega che gestisce i tre campionati inferiori alla Premier League. Quest’ultima è considerata la competizione di gran lunga più “sacrificabile” delle tre.

Negli ultimi anni diversi campionati europei dove si era soliti giocare una terza competizione nazionale, hanno deciso di eliminare la loro Coppa di Lega per ridurre gli impegni e possibilmente migliorare gli altri. A settembre, per esempio, le lega francese ha deciso di abolirla a partire dalla prossima stagione. La competizione era ormai ritenuta superflua, in conflitto con quella già esistente — la Coppa di Francia, che si disputa dal 1917 — e con scarsa appetibilità commerciale.