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  • martedì 14 gennaio 2020

La Major League Baseball ha stabilito che gli Houston Astros del 2017 vinsero imbrogliando

La dirigenza della squadra di baseball degli Houston Astros ha licenziato il suo general manager Jeff Luhnow e l’allenatore A.J. Hinch dopo che questi sono stati riconosciuti tra i responsabili dello scandalo dei segnali rubati emerso lo scorso novembre. Al termine delle indagini sul caso, la Major League Baseball ha disposto anche 5 milioni di dollari di multa (il massimo) e la perdita delle prime scelte nei prossimi due draft. Fra gli squalificati c’è anche Brandon Taubman, ex dirigente degli Astros licenziato lo scorso ottobre per aver rivolto insulti sessisti a delle giornaliste locali. Per l’ex assistente Alex Cora, attuale allenatore dei Boston Red Sox, una squalifica arriverà invece nelle prossime settimane, dato che la MLB ha già detto di ritenerlo uno dei principali artefici.

Lo scandalo è iniziato a novembre con un articolo del sito sportivo statunitense The Athletic che riportava le rivelazioni di un ex giocatore degli Astros. Secondo la sua testimonianza, nel 2017 la squadra di baseball texana violò le regole della Major League escogitando un sistema di telecamere e comunicazioni in codice per capire i segnali di lancio tra ricevitori e lanciatori avversari e comunicarli ai suoi giocatori nelle partite disputate in casa. A conclusione delle indagini, la MLB ha confermato l’esistenza di questo sistema ma non ha elementi per sostenere quanto possa aver influito effettivamente nella vittoria delle World Series degli Astros in quella stagione.

Nelle ultime settimane lo scandalo si è allargato e ha coinvolto anche i Boston Red Sox, attualmente sotto indagine per lo stesso motivo da parte della MLB. Nel 2018 i Red Sox vinsero le World Series allenati proprio da Alex Cora, assistente degli Astros nell’anno dello scandalo.

(Getty Images)

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