Come scegliere una telecamera per spiare cani e gatti soli in casa

Ci sono quelle che lanciano i croccantini e quelle che permettono di far sentire la propria voce, ma ci sono un paio di cose da tenere d'occhio

(Soeren Stache/AP Images)
(Soeren Stache/AP Images)

Quando direte ai vostri amici senza animali che state pensando di installare una telecamera di sorveglianza per cani e gatti, forse vi guarderanno storto. E voi vi chiederete se è davvero il caso di spendere dei soldi per vedere dallo smartphone a ogni ora del giorno e della notte cosa fa il vostro cane o il vostro gatto mentre è solo in casa. Oltre alle ragioni affettive e alla speranza di ottenere video divertenti che diventino virali sui social network, potreste tuttavia avere ragioni molto pratiche per spiare i vostri animali. Per esempio verificare se disturbano i vicini abbaiando tutto il giorno o capire come riescano a fare certi danni in casa ed eventualmente impedirglielo.

In commercio esistono molte pet camera che offrono, oltre alle riprese video, anche la possibilità di interagire con gli animali con voce, video, segnali luminosi e il rilascio di croccantini. Le telecamere interattive di questo tipo però sono solitamente piuttosto costose per quello che effettivamente fanno. Secondo Wirecutter, l’autorevole sito di recensioni del New York Times, le telecamere progettate specificamente per animali domestici potrebbero in molti casi essere sostituite da telecamere altrettanto efficaci ma meno costose, anche se commercializzate per altri scopi. Abbiamo fatto il punto per capire cosa conviene e di cosa tenere conto se state pensando di comprarne una.

Furbo Camera
È la videocamera per animali domestici più nota, perché è stata la prima con la funzione per lanciare i croccantini. E il fatto che la sua testimonial sia Ellen Degeneres, una delle conduttrici di talk show più popolari negli Stati Uniti (e nota appassionata di cani), ha aiutato a renderlo un prodotto desiderato da molti. Praticamente funziona così: si ricarica Furbo con dei croccantini delle dimensioni giuste e poi con la app si può dare il comando per il lancio ogni volta che si desidera. Prima di lanciare il croccantino, Furbo emette un suono che attira l’attenzione di cani e gatti. Si può anche impostare un rilascio di croccantini automatico periodico e Furbo si può programmare anche con Alexa, l’assistente vocale di Amazon.

Le riprese hanno un angolo di 160 gradi, la visione notturna e una risoluzione di 1080 pixel, ma i video possono essere salvati solo se state guardando le riprese in tempo reale e non possono essere programmati e visti a posteriori. Furbo ha anche una luce sul davanti che da gialla diventa azzurra quando vi collegate da remoto e sì, a quanto pare i cani dopo un po’ lo capiscono. Ha anche un altoparlante, quindi potete per esempio provare a gridare al gatto di smettere di fare pipì sul tappeto e sperare che vi ascolti. Non è considerata una videocamera di fascia economica ma non è neanche tra le più costose: su eBay si trova a 125 euro, su Amazon costa 168. Dello stesso genere c’è anche PetCube, che però costa 100 euro in più.

TP-Link
Se non siete particolarmente interessati al lancio dei croccantini e volete spendere meno, potete valutare TP-Link, una delle due telecamere economiche consigliate da Wirecutter: l’altra è Wyze Cam che però non si trova nei negozi online italiani. Su Amazon TP-Link costa 49 euro. È di dimensioni piuttosto piccole e si può appendere ovunque dentro casa, anche se l’ideale è metterla in un angolo perché le riprese arrivano fino a 130 gradi. Ha una risoluzione molto buona (1080 pixel HD e 15 fotogrammi al secondo) e anche di notte arriva a “vedere” fino a 7 metri di distanza.

Una delle cose più vantaggiose è che salva gratuitamente le riprese fino a 12 ore, cosa che non vale per la maggior parte degli altri prodotti simili (come abbiamo visto anche con Furbo). In questo modo le riprese possono essere viste ed eventualmente salvate su un dispositivo entro le successive 12 ore, altrimenti si cancellano automaticamente. Per esempio se tornate a casa e la trovate sottosopra, potete ricostruire gli avvenimenti della giornata per capire cosa è successo. Invia notifiche alla app in caso di suoni o movimenti e permette sia di ascoltare cosa succede che di parlare con gli animali e far loro credere di essere onnipresenti.

Altre videocamere economiche (e come sceglierle)
Se si cerca online si trovano moltissime telecamere di videosorveglianza sotto i 40 euro che possono andare bene anche per gli animali, se non si hanno particolari pretese. La più venduta su Amazon è per esempio Victure FHD, che costa 30 euro. Ci sono però alcune cose di cui tenere conto se si sceglie di acquistare uno di questi prodotti. Una è capire bene come avviene la conservazione delle registrazioni: in alcuni casi bisogna infatti acquistare una scheda di memoria a parte (è il caso di Victure FHD), in altri casi potrebbe essere necessario pagare un servizio aggiuntivo per il salvataggio in cloud. Senza queste aggiunte le riprese possono essere viste solo in tempo reale e non a posteriori. L’altra è che quasi sempre le telecamere di sorveglianza hanno bisogno di essere connesse a internet e collegate alla corrente per funzionare, quindi diventano inutili in caso in cui la corrente salti (che non dovrebbe essere un problema, se il vostro obiettivo non è sventare crimini ma solo controllare i gatti).

I modelli più economici possono inoltre avere dei limiti che riguardano la sicurezza dei file con le riprese degli interni delle vostre case. In una recensione scritta da Michelle Higgins sul New York Times a dicembre 2018, quello della sicurezza risultava il limite principale di Furbo. Come spiega Altroconsumoil problema si pone sia quando la app che gestisce le immagini si appoggia a un server esterno (quindi gestito da altre persone), sia quando si appoggia a un proprio server che sarà però più esposto ad attacchi di hacker. Secondo Altroconsumo, la soluzione è scegliere videocamere più sofisticate e costose, che sono quindi anche più sicure.

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