Salvini contro la Nutella

Il leader della Lega non la mangia più dopo aver scoperto che le nocciole vengono dalla Turchia e non dall'Italia

Il leader della Lega Matteo Salvini ha detto, dopo un comizio a Ravenna giovedì sera, di non mangiare più la Nutella perché è fatta con nocciole provenienti dalla Turchia. Una donna vicina al palco gli aveva chiesto se avesse freddo e Salvini aveva risposto: «No signora, non ho freddo… sto bene. Poi mangio pane e salame e due sardine e sto ancora meglio»; quando lei gli aveva proposto la Nutella, Salvini aveva risposto:

«La Nutella? Ma lo sa signora che ho cambiato? Perché ho scoperto che la Nutella usa nocciole turche, e io preferisco aiutare le aziende che usano prodotti italiani, preferisco mangiare italiano, aiutare gli agricoltori italiani».

In passato Salvini aveva mostrato più volte di apprezzare la Nutella un po’ ovunque, spalmata su fette di pane o come farcitura per le crêpes.

La notizia è stata ripresa dai giornali, anche quelli internazionali, e nella serata di venerdì Salvini è sembrato vacillare nelle sue convinzioni, con una foto pubblicata sui social in cui si mostra dubbioso su quale dolce comprare al supermercato per i suoi bambini, davanti a uno scaffale pieno di barattoli di Nutella.

L’azienda Ferrero, che produce Nutella, è il più grande compratore di nocciole in Italia ma la maggior parte delle nocciole che utilizza proviene dalla Turchia (ma non solo). Le nocciole non sono l’unico ingrediente che arriva da zone molto lontane: il cacao viene soprattutto dalla Nigeria, lo zucchero dal Brasile e da altri paesi europei, e la vanillina da una fabbrica francese in Cina.

Da dove vengono le nocciole della Nutella

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