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  • sabato 3 agosto 2019

La polizia russa ha arrestato la dissidente Lyubov Sobol

La polizia di Mosca ha arrestato Lyubov Sobol, una delle persone più in vista dell’opposizione al governo di Vladimir Putin. Sobol è stata arrestata mentre si dirigeva a una manifestazione non autorizzata per protestare contro l’esclusione dei candidati dell’opposizione e dei candidati indipendenti dalle elezioni amministrative di Mosca. Sobol stessa – che ha 31 anni ed è avvocata e videoblogger e fa parte della Fondazione Anti-Corruzione del dissidente Alexei Navalny – era una delle candidate la cui candidatura è stata respinta: da 21 giorni era in sciopero della fame per attirare l’attenzione sulla storia.

Sobol stava salendo a bordo di un taxi per unirsi alle proteste quando alcuni agenti di polizia l’hanno presa e l’hanno fatta entrare – trascinandola – in furgone nero che poi è ripartito velocemente. Sempre oggi, sono state arrestate almeno altre 200 persone.
La manifestazione è stata organizzata nonostante la polizia avesse annunciato che sarebbe intervenuta duramente per contrastarla. Una settimana fa, circa 1400 manifestanti dell’opposizione erano già stati arrestati, e alcuni di loro erano stati picchiati con i manganelli.

Lyubov Sobol durante il suo arresto (AP Photo/Dmitry Serebryakov)

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