• Mondo
  • martedì 11 giugno 2019

L’Alabama ha approvato una legge che prevede la castrazione chimica per chi compie violenze sessuali sui bambini

La governatrice dell’Alabama Kay Ivey ha promulgato una nuova legge che prevede la castrazione chimica per chi compie violenze sessuali sui minori di 13 anni. La legge entrerà in vigore entro il 2019 e prevede inoltre che il condannato paghi da sé le spese mediche necessarie per il trattamento. La castrazione chimica prevede l’assunzione forzata di alcune sostanze che bloccano il desiderio sessuale e rendono meccanicamente impossibile, per un maschio, avere un rapporto. L’organismo può tornare alle sue regolari funzioni una volta che il trattamento viene interrotto (nel caso dell’Alabama, spetterà a un giudice decidere se e quando sospenderlo).

Più in generale la castrazione chimica è presente in varie forme nelle legislazioni di diversi stati americani ed europei ma viene giudicata piuttosto controversa, soprattutto perché procura un danno fisico e psicologico che alcuni considerano una violazione dei diritti umani.

 

 

(Julie Bennett/Getty Images)
TAG:

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.