• Mondo
  • venerdì 11 gennaio 2019

L’ex capo di Nissan Carlos Ghosn è stato incriminato anche per due nuove accuse

Un tribunale di Tokyo ha formalizzato due nuove incriminazioni nei confronti di Carlos Ghosn, ex presidente e amministratore delegato dell’azienda automobilistica giapponese Nissan Motor. L’ex manager, arrestato lo scorso 19 novembre e tuttora in carcere, era già stato formalmente accusato per aver sottostimato i propri compensi nei report alle autorità di borsa tra il 2010 e il 2015. Le nuove accuse riguardano ora violazione aggravata di fiducia e comunicazioni inesatte sulla propria retribuzione negli anni che vanno dal 2015 al 2018.

Ghosn, che si è presentato martedì scorso per la prima volta davanti a un giudice di Tokyo, ha detto di essere innocente e ha assicurato di «aver agito con onore, legalmente, e con l’approvazione dei dirigenti di Nissan».

Passanti guardano la tv mentre si parla di Carlos Ghosn, Tokyo, 22 novembre 2018 (KAZUHIRO NOGI/AFP/Getty Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.