solstizio_inverno_2018

Che cos’è il solstizio d’inverno

E perché il primo giorno dell'inverno astronomico è il giorno con meno ore di luce dell'anno

Oggi, 21 dicembre, inizia l’inverno dal punto di vista astronomico, poiché cade il solstizio d’inverno, che non è un’intera giornata ma un momento preciso che sarà alle 23 e 23 di stasera. Il giorno del solstizio d’inverno è quello con meno ore di luce dell’anno, nell’emisfero boreale, così come quello d’estate è il giorno con più luce. L’inverno durerà fino al 20 marzo, ovvero quando ci sarà l’equinozio di primavera. Solstizi ed equinozi sono fenomeni astronomici semplici da osservare, quindi molte culture li utilizzano per determinare, con qualche approssimazione, il cambiamento delle stagioni.

Le stagioni non cambiano sempre lo stesso giorno: sia i solstizi che gli equinozi, infatti, sono eventi collegati a fenomeni che prescindono dai nostri calendari. Il cambio di stagione può variare di anno in anno sull’arco di un paio di giorni a causa della diversa durata dell’anno solare e di quello del calendario (la stessa ragione degli anni bisestili). In Italia, si verifica tra il 20 e il 21 marzo la primavera, tra il 20 e il 21 giugno l’estate, tra il 22 e il 23 settembre l’autunno, tra il 21 e il 22 dicembre l’inverno.

Oltre alle stagioni astronomiche ci sono anche quelle meteorologiche, che iniziano in anticipo di una ventina di giorni rispetto a solstizi ed equinozi e durano sempre tre mesi. Indicano, con maggiore precisione, i periodi in cui si verificano le variazioni climatiche annuali, specialmente alle medie latitudini con climi temperati.

Google ha celebrato il solstizio d’inverno con un doodle animato; i doodle sono quei disegni o animazioni che sostituiscono il logo del motore di ricerca sulla sua pagina iniziale, per celebrare ricorrenze o anniversari importanti. Il doodle di oggi è stato inserito sulla pagina di Google poco dopo la mezzanotte di giovedì e rimanda ai risultati di Google per il termine di ricerca “Solstizio d’inverno”.