L'esibizione di Stevie Wonder. (Scott Olson/Getty Images)

Le foto e i video del funerale di Aretha Franklin

Celebrato con una cerimonia lunghissima in una chiesa strapiena di Detroit, con Stevie Wonder, Ariana Grande, i coniugi Clinton e molti altri

L'esibizione di Stevie Wonder. (Scott Olson/Getty Images)

Venerdì al Greater Grace Temple di Detroit, in Michigan, si sono tenuti i funerali di Aretha Franklin, la grande cantante soul morta a 76 lo scorso 16 agosto, per un cancro al pancreas. Nella chiesa, che può ospitare 4mila persone ed era strapiena, è andata avanti per diverse ore una cerimonia in cui si sono seguiti a parlare e cantare celebrità del passato e del presente della musica, da Stevie Wonder ad Ariana Grande, insieme a grandi personalità della storia afroamericana come l’attivista Jesse Jackson e a figure politiche come i coniugi Bill e Hillary Clinton.

Oltre cento automobili Cadillac rosa hanno formato il corteo funebre che ha accompagnato la salma di Franklin al Woodlawn Cemetery, dove è stata sepolta. La “regina del soul”, come era spesso chiamata, è stata celebrata come una delle figure più rilevanti della musica della seconda metà del Novecento e come icona afroamericana e femminista. «Grazie, Signore, per Aretha. Era per prima cosa di Detroit, poi dell’America, poi del mondo» ha detto il pastore E. L. Branch.

«Possiamo parlare di tutte le cose che sono sbagliate, e ce ne sono tante. Ma l’unica cosa che ci può salvare è l’amore. Perciò quello che deve accadere oggi, non solo in questa nazione ma nel mondo, è che rendiamo di nuovo grande l’amore. Perché le vite dei neri contano» ha detto Stevie Wonder, riferendosi al movimento per i diritti degli afroamericani “Black Lives Matter”. Bill e Hillary Clinton si sono definiti dei “groupie” di Aretha.

Una delle esibizioni più commentate è stata quella di Ariana Grande, che ha cantato “You Make Me Feel (Like a Natural Woman)”, una delle più famose canzoni di Franklin. Dopo la sua esibizione, è stata abbracciata in un modo secondo molti invadente e molesto da Charles H. Ellis III, il reverendo che ha celebrato il funerale. Ellis si è poi scusato in un’intervista con Associated Press, dicendo che non era sua intenzione toccarle il seno e che forse aveva «oltrepassato il limite».